Il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, si è scagliato contro le polveri sottili emesse dall’Ilva che stanno avvelenando l’aria della città di Taranto in questi giorni in modo ancor più evidente.

“Oggi una vera e propria tragedia le polveri sottili scagliate nell’aria dal vento a Taranto provenienti dai parchi minerari dell’Ilva. Solo pochi giorni fa l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha diffuso un’indagine nella quale è stato accertato che le polveri sottili uccidono qui ed ora migliaia di persone in tutto il mondo e che sono micidiali. Quei parchi avrebbero dovuto essere coperti già da anni eppure si chiede da parte degli acquirenti Ilva una proroga per l’adozione di questa prescrizione indispensabile per salvare vite umane. Ma nessuno si preoccupa. Meno che mai il governo ed il Ministro Calenda, che addirittura non vuole la Regione Puglia ed il Comune di Taranto al tavolo Ilva per ricattare i lavoratori facendogli accettare esuberi e veleni senza il supporto della loro Regione e del loro Comune.

Dico all’Ilva: ieri avete sporcato tutta la città di Taranto costringendo tutti i cittadini e l’amministrazione comunale a ripulire tutto? Bene, allora dovete pagare, se non ancora per le morti che si verificheranno a causa delle polveri sottili, almeno per ripulire la città.
O pensate che dopo aver sporcato dappertutto a causa dei vostri ritardi nella copertura dei parchi minerari, devono essere sempre e solo i Tarantini a ripulire tutta la città per la vostra intollerabile inadempienza?”