Il movimento civico di opposizione “Idealista” torna a fare il punto sulla situazione a Martina Franca non risparmiando passaggi che, di certo, faranno discutere: “Dopo 5 anni di opposizione in Consiglio Comunale, le questioni che IdeaLista ha sollevato sono purtroppo ancora attuali e oggi la nostra città, per certi versi, è persino peggiorata rispetto a 5 anni fa. L’unica cosa che sembra cambiata è il servizio di raccolta dei rifiuti, che questa Amministrazione Comunale è riuscita a rendere persino peggiore del precedente servizio, a cominciare dai costi che si sono triplicati e con una qualità del servizio inadeguata ai tempi e del tutto inefficiente. Anche il servizio Monteco, così come avvenne per il servizio Tradeco, è nato già vecchio e superato.

Assieme ai costi si sono triplicati anche i “disturbi” nei confronti dei cittadini chiamati oggi a un impegno che risulta superato rispetto alle possibilità offerte oggi dalla tecnologia impiantistica, di cui ovviamente questo servizio non è dotato. Risale al 2013 una iniziativa di IdeaLista in cui si evidenziava l’opportunità dell’utilizzo degli impianti di separazione automatica per la raccolta differenziata che consentirebbero una migliore gestione del servizio, senza gravare sulla qualità della vita degli utenti, in particolar modo degli anziani, così come avviene con l’attuale servizio.

Ci dispiace constatare che sul fronte politico tale questione non stia riscontrando la giusta attenzione che invece meriterebbe. Sul fronte politico, infatti, assistiamo a una maggioranza di “yes man” e “social amministratori” e dall’altra una minoranza che non può certamente essere definita opposizione. C’è una parte di opposizione che ha assunto la posizione di non partecipare alle sedute di questo consiglio comunale ritenuto illegittimo sin dal suo insediamento. Una scelta, quest’ultima, che IdeaLista ritiene certamente forte sul fronte politico, ma al tempo stesso pienamente condivisibile politicamente.

Meno chiara, invece, è la posizione dell’altra parte di minoranza che siede in Consiglio Comunale.

IdeaLista ha saputo guardare lontano, almeno stando a guardare l’attuale situazione, assieme a tutto quanto sta accadendo sul fronte politico in città. La politica della sinistra dovrebbe, almeno nelle ideologie, garantire attenzione nei confronti del mondo del sociale, del lavoro, dello sviluppo socioeconomico. In tutto questo la politica sinistra ha completamente fallito, e con essa anche quella del centrodestra che in questi anni ha subito un progressivo declino che l’ha portata a toccare il fondo in questi ultimi anni.

La grande riflessione che noi di IdeaLista abbiamo fatto, e che con molta amarezza stiamo constatando, è che questi concetti non sono per niente maturi nella sinistra, tantomeno in questo centrodestra. La città conosce bene i disastri di questa sinistra perché sono sotto gli occhi di tutti in questi anni di gestione, ma ricordiamo ai cittadini quello di cui già sono pienamente consapevoli, ovvero che buona parte di quel centrodestra presentatosi alle ultime elezioni aveva forti interessi personali, completamente slegati dall’interesse della collettività.

Sono state queste le ragioni che ci hanno portato volontariamente a fare un passo indietro alle ultime elezioni, scegliendo di non presentare la nostra lista. Oggi ci rendiamo conto che quella è stata per noi la scelta giusta, o quantomeno la scelta che consente ai cittadini di comprendere nell’immediato quanto sia diverso il nostro progetto politico. È triste prendere contezza di questo risultato che oggi ci vede assenti dai banchi del Consiglio Comunale, ma è l’amara verità.

Oggi l’assenza di IdeaLista dai banchi si vede, e come se si vede…

Restiamo e siamo sempre stati convinti che solo la cultura politica liberale, che appartiene solo al centrodestra possa garantire prospettive di miglioramento futuro, ma da qui c’è la necessità di un assoluto ricambio ai vertici dirigenziali del centrodestra locale.

A tutti coloro che hanno la presunzione di sapere cosa ha fatto IdeaLista nel periodo elettorale ci sarà ancora modo e tempo di chiarirlo, in modo da sgomberare il campo dai dubbi una volta per tutte. Lo faremo in piazza direttamente davanti ai cittadini a cui non ci stancheremo di spiegare che la nostra linea non è assolutamente rappresentata da nessuna forza presente sullo scenario politico attuale, ma che con grande spirito propositivo non resteremo certo con le mani in mano”.