Il Comune di Fasano ha affidato all’ing. Alfredo Luongo (di Napoli) la realizzazione del Piano della caratterizzazione dei fondali del porto di Savelletri (comprensivo delle analisi chimiche, fisiche, microbiologiche ed ecotossicologiche delle acque), nonché la successiva fase dei rilievi batimetrici e morfologici degli stessi fondali. Il tutto allo scopo di comprendere che tipo di sedimenti marini da dragare sono presenti nell’area portuale, in modo da definirne la destinazione finale. «L’affidamento contestuale del Piano di caratterizzazione e dei rilievi batimetrici all’ing. Luongo, che vanta un curriculum di grande esperienza nel settore, è un passo importante – afferma Leonardo Deleonardis, assessore a Demanio marittimo e Porti -, giacché rappresenta il viatico per poter procedere alla predisposizione del progetto finale di dragaggio del porto da candidare al bando della Regione Puglia per l’ottenimento del finanziamento ad hoc. La procedura da seguire è stata piuttosto complessa – sottolinea Deleonardis – ma adesso l’ing. Luongo dovrà predisporre ogni cosa nel più breve tempo possibile, in maniera da darci la possibilità di redigere successivamente il progetto finale di dragaggio del porto e non perdere gli eventuali finanziamenti. Peraltro, ancora prima di questo passaggio finale – aggiunge Deleonardis – occorrerà predisporre il Piano regolatore del porto al quale, la ringrazio sin da ora, sta già cominciando a lavorare la dirigente comunale di settore Rosa Belfiore, e che sarà perfezionato nei primi mesi del prossimo anno». Intanto, l’ing. Luongo ha assicurato che dal 20 al 28 novembre prossimi saranno effettuati i rilievi batimetrici nelle acque portuali di Savelletri «e colgo l’occasione per ringraziare il nostro dipendente comunale Angelo Decarolis, responsabile unico del procedimento, che sta seguendo la materia», sottolinea l’assessore.
La manifestazione d’interesse che il Comune di Fasano aveva presentato alla Regione Puglia nello scorso aprile, finalizzata a poter successivamente presentare il progetto finanziabile per il dragaggio dell’intera area portuale savelletrese, è stata accolta nel settembre scorso e si traduceva in una scheda tecnica riassuntiva dell’ipotesi progettuale per un importo stimato dei lavori di un milione e 900mila euro.
L’assessore Deleonardis, quindi, aveva proceduto a tenere delle riunioni con la struttura tecnica comunale al fine di mettere a punto un piano di lavoro preciso e coordinato che, adesso, ha dato la possibilità di affidare all’ing. Luongo la redazione del Piano della caratterizzazione dei fondali e l’analisi dei rilievi batimetrici degli stessi.