Militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Brindisi hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal GIP presso il Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, sospendendo l’attività di un ristorante sito nella Marina di Ostuni e denunciando il titolare per “Abusiva occupazione di spazio demaniale e inosservanza di limiti alla proprietà privata”, in violazione dell’art. 1161 del Codice della Navigazione, in quanto lo stesso è risultato privo di qualsivoglia concessione demaniale per l’esercizio dell’attività.

L’attività delle Fiamme Gialle ha permesso di constatare che l’immobile sequestrato, del valore commerciale di circa 1.500.000 euro, è risultato in parte abusivo, in quanto ampliato in maniera irregolare.

I Finanzieri hanno rilevato anche ulteriori violazioni, consistenti in mancati versamenti dei canoni di concessione demaniale, mancato versamento dei tributi locali in materia di Imposta Municipale Unica e Tassa sui rifiuti, nonché assunzione di lavoratori in nero, per un totale di circa 100.000,00 Euro tra tributi non versati e sanzioni comminate.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalle Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale di Bari nel contrasto agli illeciti nel settore dell’abusivismo sul demanio marittimo. La qualità dei controlli e l’accurata selezione dei soggetti da sottoporre ad accertamento sono gli strumenti adottati dalla Guardia di Finanza per limitare l’impatto ispettivo sulle attività economiche e migliorarne nel contempo l’efficacia, incrementando il recupero delle imposte evase, a tutela degli imprenditori onesti.

Questa attività, infatti, è solo l’ultima di una serie di controlli sul demanio marittimo effettuati dai Reparti navali pugliesi della Guardia di Finanza che, dall’inizio dell’anno, hanno effettuato 149 controlli, rilevando 73 condotte illecite lungo la fascia costiera, provvedendo a segnalare 28 soggetti all’Autorità Giudiziaria.