Nella giornata di ieri, lunedì 27 Novembre 2017, vi abbiamo dato notizia dell’avvio del monitoraggio ambientale per l’abbandono di rifiuti nel territorio di Martina Franca e, nemmeno un giorno dopo, ci troviamo a raccontarvi di un becero episodio con la prima flagranza di reato colta dalle videotrappole.

L’episodio in questione, divulgato dall’assessore martinese Pasquale Lasorsa, vede le videocamere poste dalla polizia locale cogliere sul fatto una donna alla guida di una Fiat Tipo vecchio modello fermarsi sul ciglio di una strada di campagna ed abbandonare un cartone con all’interno una cucciolata composta da sette cagnolini; dopo essersi accertata di non essere osservata da nessuno, la donna apre il cofano della macchina e lascia scendere la madre dei cuccioli, un cane bianco che viene legato al palo da quella che presumibilmente ne era la padrona.

La donna, senza colpo ferire, risale in auto e riprende la marcia con la madre dei cagnolini che cerca di inseguire la vettura ma è limitata dalla fune a cui è legata.

“La crudeltà e la stupidità non hanno limiti. Ma i nostri occhi sono (quasi) ovunque. La magistratura farà il resto”, ha commentato l’assessore Lasorsa sul suo video.

L’inciviltà e la crudeltà umana, troppe volte, sembrano non avere limiti.

La crudeltà e la stupidità non hanno limiti. Ma i nostri occhi sono (quasi) ovunque. Un plauso agli uomini del nucleo ambientale della Polizia Locale di Martina Franca per aver risolto il caso in poche ore. La magistratura farà il resto. Cmq mamma e cuccioli stanno bene grazie ai nostri impagabili volontari.

Pubblicato da Pasquale Lasorsa su Martedì 28 novembre 2017