L’accoglimento del ricorso di alcuni cittadini di Cisternino presso il Tar di Lecce per la questione della presunta illegittimità della Tari (di cui vi abbiamo dato notizia in anteprima) è ancora argomento caldo sul palcoscenico politico cittadino e l’ultimo consiglio comunale è stata solo la più recente delle occasioni per le opposizioni di chiedere provvedimenti politici in seguito a questa clamorosa sentenza.

L’opposizione consiliare, in una nota, si è così espressa: “I gruppi consiliari di “Cisternino Insieme” e del “Partito Democratico” prendono atto della sentenza emessa dal Tar di Lecce, che ha confermato che la tassa rifiuti 2017 applicata nel nostro comune è da considerarsi illegittima. In Consiglio comunale gli stessi gruppi consiliari avevano più volte denunciato tale illegittimità e fatto presente che l’operato dell’amministrazione Convertini non era conforme ai dettami giuridici dello Stato. Già a seguito del ricorso presentato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in merito all’illegittimità delle tariffe TARI 2016 emergeva che i maggiori costi per € 362.226,80 erano stati illegittimamente imputati nel Piano Tari 2017 piuttosto che essere restituiti ai cittadini di Cisternino sancendo, una volta di più, “comportamenti negligenti/illegittimi imputabili all’Ente locale”.
I consiglieri di opposizione Baccaro Antonella, Baccaro Donato, Grassi Aurora, Perrini Lorenzo, Zizzi Vito chiedono che l’Amministrazione comunale adotti immediatamente tutti gli atti necessari per la restituzione delle somme ai cittadini; invitano l’Amministrazione comunale ad esimersi di aggravare ulteriormente i cittadini con ulteriori spese legali; chiedono al Sindaco Luca Convertini di trarre le dovute conseguenze dando le proprie dimissioni unitamente all’Assessore Stefano Guarini”.