In prova ai Servizi sociali viola più volte le prescrizioni imposte con la misura alternativa al carcere, e torna in cella. Nuovo arresto per un 31enne di Ostuni, D.S. condannato a sei anni di reclusione per reati vari tra cui rapina, tentata estorsione ricettazione e lesioni personali. I poliziotti del Commissariato di polizia di Ostuni hanno accertato che l’uomo non ha rispettato gli obblighi previsti dall’Affidamento in prova ai servizi sociali.
“L’inchiesta portata avanti dai poliziotti del Commissariato della Città Bianca su delega del Magistrato di Sorveglianza di Lecce permetteva di appurare che l’uomo non si era sottoposto con una cadenza bisettimanale ai controlli presso il locale Sert e, per di più, sottopostosi sporadicamente, in un occasione era anche risultato positivo all’assunzione di cocaina”, si legge in una nota del commissariato.

“Inoltre contrariamente a quanto imposto dall’Affidamento in prova ai Servizi sociali, frequentava regolarmente bar e sale scommesse e si associava a soggetti locali con precedenti penali in materia di droga nonché di reati contro la persona ed il patrimonio quali rapine, risse ed altro”.

Nel provvedimento d’arresto si legge che “lo stile di vita condotto e l’ingiustificata assenza dal Sert, dopo essere stato trovato in una circostanza positivo alla cocaina, denotano l’assoluta incapacità e mancanza di volontà dello S. di affrontare qualsivoglia percorso di recupero per tossicodipendenti trattandosi di soggetto che ha dimostrato di essere assolutamente impermeabile ad ogni tentativo di recupero e al rispetto di un tenore di vita improntato al rispetto delle regole”.

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’avvocato difensore di D.S.

Il sottoscritto, Avv. Angelo BRESCIA, in qualità di difensore di Fiducia dell’arrestato S.D., in riferimento al provvedimento di SOSPNSIONE PROVVISORIA al beneficio dell’Affidamento al Servizio Sociale ex art. 94 DPR 309/90 che ha colpito il mio assistito in data 01.12.2017 ed agli odierni articoli apparsi sulla stampa, in nome e per conto del medesimo precisa quanto segue:

Si specifica che il provvedimento a firma del Magistrato di Sorveglianza, Dr.ssa Ines Casciaro è PROVVISORIO;

per tale circostanza, è stata già fissata con decreto, Udienza in Camera di Consiglio da tenersi nella data del prossimo 12.12.2017 presso l’Aula di Udienza annessa al Nuovo Complesso della Casa Circondariale di Lecce – Borgo San Nicola (Aula bunker) innanzi al TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA che vaglierà, in quella sede, l’eventuale REVOCA o CONCESSIONE del beneficio concesso all’affidato;

avverso tale PROVVISORIO provvedimento del Magistrato di Sorveglianza scaturito da presunte indagini svolte dal Commissariato di P.S. di Ostuni, la difesa dello S., composta dall’ Avv. Angelo BRESCIA del Foro di Brindisi e dall’Avv. Ladislao MASSARI del Foro di Brindisi, ha già depositato il 07.12.2017 (5 giorni prima dell’udienza così come prevede la Legge) una copiosa MEMORIA DIFENSIVA munita di altrettanti copiosi allegati ai fini probatori.

Tanto per dovuta conoscenza dei fatti così come realmente accaduti.