Nella giornata di ieri, giovedì 14 Dicembre 2017, è andato in scena un consiglio comunale monotematico per parlare delle tariffe Tari 2016 a Cisternino in seguito all’accoglimento, da parte del Tar di Lecce, del ricorso presentato da opposizione e cittadini.

Ecco quanto emerge dalla maggioranza il giorno dopo lo svolgimento della seduta: “Durante il Consiglio Comunale monotematico sulla TARI voluto dai consiglieri di maggioranza per fare chiarezza, è stata esposta dettagliatamente tutta la questione partendo dalla mancata approvazione, da parte della precedente amministrazione, del Piano Economico Tariffario entro il 30 aprile 2016 e, proseguendo, verso la delibera del 2 agosto 2016 approvata oltre il termine perentorio del 31 luglio, poi annullata in autotutela dall’attuale maggioranza.

L’annullamento ha portato alla conseguente applicazione – nel 2016 – del Piano Economico Finanziario 2015, inferiore di circa 362mila euro rispetto al costo poi effettivamente sostenuto lo scorso anno.
L’amministrazione ha ritenuto corretto, nel rispetto del principio cardine della Tari, previsto dalla Legge 147 del 2013 (secondo cui il costo deve essere coperto esclusivamente dalla tassa pagata dai cittadini senza alternative), computare tale differenza nel piano 2017 per ridistribuirla in maniera equa tra tutti i contribuenti, e non in maniera indiscriminata sulla popolazione col prelievo dal bilancio generale.
Il TAR di Lecce sostiene, con la sentenza da poco emessa, a fronte della totale incertezza normativa su questa tassa, che ci sia un errore interpretativo, senza che abbia mai parlato di TARIFFE ILLEGITTIME o che l’Amministrazione ha chiesto più del dovuto, così come sostenuto da qualcuno e riportato su alcuni giornali di qualche settimana fa.
A seguito della discussione in consiglio comunale, in attesa della notifica di tale sentenza, l’Amministrazione si impegnerà a valutare il ricorso al Consiglio di Stato e al tempo stesso costituirà un fondo di rischio per i rimborsi qualora l’orientamento del Consiglio di Stato dovesse confermare quanto detto dal TAR.
È bene che si sappia che, l’eventuale soccombenza del comune porterebbe a forti disagi per tutta la popolazione. in quanto l’ente sarebbe costretto a tagliare spese per servizi e opere pubbliche.

Gli unici ad essere contenti sarebbero coloro che vogliono che il paese vada indietro per biechi obiettivi politici, non certo per il bene di Cisternino”.

L’assessore al ramo, Stefano Guarini, più volte invitato dall’opposizione consiliare a dimettersi assieme al sindaco Luca Convertini, commenta così su Facebook l’assise di ieri: “Ieri si è tenuto il consiglio monotematico sulle tariffe TARI (spazzatura). Sono stati chiariti i motivi per cui oggi stiamo ancora parlando della tariffa 2016 da fare introitare alle casse comunali.
Le certezze che sono state appurate: 1) la responsabilità è da imputare esclusivamente alla mancata approvazione del Piano Economico Finanziario Tari con Bilancio di Previsione alla data del 30/04/2016 da amministrazione Baccaro (l’aumento della tassa in campagna elettorale li avrebbe penalizzato). Loro (le minoranze) hanno portato il comune in tribunale cercando di scaricare le responsabilità sull’attuale amministrazione ma ad oggi le note del MEF e le sentenze TAR Lecce invalidano gli atti per l’unico motivo di non aver approvato le tariffe alla data del 30/04/2016 (il boomerang lanciato gli è tornato indietro ed ha colpito loro);
2) La Tassa deve essere recuperata dai cittadini, la legge (legge 147/2013) ne prevede il recupero integrale. Neanche un centesimo in più è stato chiesto ai cittadini, solo ed unicamente correggere gli orrori/errori trovati dando la massima equità al trattamento contributivo con norme certe (DPR 158/99);
3) La politica attuata delle minoranze è basata solo ed esclusivamente su false dichiarazioni/affermazioni tendente a screditare l’attuale amministrazione. Unica ambizione delle minoranze riprendersi le poltrone di comando del palazzo municipale infischiandosene totalmente dei cittadini.
Mi viene da chiedermi perché?

Continueremo a dare il massimo impegno per dare la giusta risposta alla fiducia che ci è stata data dai cittadini tutti.
La verità viene sempre a galla.
Questa è la mia risposta alla loro richiesta di dimissioni”.