La Stella Sulla Grotta che rende famosa e riconoscibile la Selva di Fasano per tutti nel periodo natalizio si è accesa pochi giorni fa, ma la giornata di giovedì 14 Dicembre 2017 ha visto spegnersi la sua mente ideatrice, Giovanni Serri, presidente dell’omonimo Comitato.

La grandissima cometa che viene montata ed accesa sul Monte Rivolta ogni anno a ridosso del Natale perde dunque il suo papà, stroncato da un improvviso infarto all’età di 78 anni.

Era stato proprio lui ad immaginare e realizzare la cometa che dal 1986 rende ancora più suggestiva una zona unica, ancora lui a creare il presepe nella grotta naturale che si apre al centro della cometa stessa.

Fasano piange un uomo che l’ha amata e valorizzata e la stella continuerà a splendere negli anni a venire per ricordare l’uomo che ne ha voluto la creazione.

Il Comitato si stringe attorno alla famiglia scrivendo: “Condoglianze alla sua splendida famiglia che ha infinitamente amato. A lui che ha dedicato 32 anni di vita affinché i fasanesi fossero orgogliosi di appartenere a questo territorio, anche grazie alla Stella sulla Grotta, dedichiamo oggi un pensiero e una preghiera. Riposa in pace Presidente, già ci manchi”.

Anche il comune di Fasano ha voluto esprimere il proprio cordoglio in questa nota: 

Nel pomeriggio di ieri (14 dicembre) è morto improvvisamente nella sua casa, per un malore, Giovanni Serri, 78 anni, presidente del “Comitato Stella Sulla Grotta” di Fasano. A lui si deve l’idea e la realizzazione della grande stella cometa (costruita con oltre 5mila lampadine) che dal 1986 illumina il Monte Rivolta (la collina di Laureto di Fasano) durante le festività natalizie. Il sindaco Francesco Zaccaria, addolorato per l’improvviso decesso, esprime il cordoglio a nome personale e di tutta la città: «Le circostanze della scomparsa di Giovanni Serri, nel secondo giorno dell’accensione della Stella, patrimonio spirituale di tutti i fasanesi noto in tutto il mondo, consolano noi credenti nel pensiero che oltre lo sgomento della perdita c’è il premio per il Giusto. Fasano perde un generoso innovatore – sottolinea Zaccaria – ma non perde la sua idea: il miglior modo per ricordarlo, ora e sempre, sarà continuare il suo lavoro. Alla sua famiglia e agli amici del Comitato “Stella sulla Grotta” la più affettuosa vicinanza a nome di tutti i fasanesi e mio personale; a Giovanni un semplice, doveroso e commosso grazie».

Serri, anche quest’anno, il 13 dicembre (proprio il giorno prima della sua scomparsa), aveva messo a punto ogni cosa (assieme ai collaboratori-soci del sodalizio) al fine di vedere nuovamente illuminata la grande stella. E così è stato. Anche questo 2017 la stella si è illuminata e lui ha fatto in tempo a vederla risplendere per il 31° anno consecutivo.