Roberto Pinto, segretario del Pd di Cisternino, commenta in questo modo il consiglio comunale monotematico sulla Tari andato in scena nella giornata di giovedì 14 Dicembre 2017: “Il Comune ricorrerà al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Lecce che ha dichiarato illegittime le tariffe TARI 2017 per la parte relativa al RECUPERO COSTI 2016.
L’amministrazione ha affermato che se il Consiglio di Stato continuerà a dar torto alle sue ragioni, comunque i cittadini in qualche modo dovranno pagare di “riffa o di raffa” quel costo sostenuto nel 2016. Questo è falso. Basterebbe elargire meno mance e meno soldi agli avvocati, così per accantonare 120000 € ogni anno dal bilancio 2018 fino a quello 2020 (il totale è pari a circa 360000 €) non ci sarebbe per nulla bisogno di aumentare la tassazione e/o ridurre i servizi essenziali. Certo non potrebbero più attuare la politica clientelare praticata finora, ma la collettività, ed è quello che conta, ne trarrebbe beneficio”.