Un 26enne di Milano ma domiciliato a Ostuni, Oscar Marsico, è stato arrestato dai poliziotti della Città Bianca perché trovato con 13 grammi cocaina suddivisa in dosi e materiale per il confezionamento. L’arresto risale al 28 dicembre scorso. Dopo la convalida il giovane è stato posto ai domiciliari.

L’intervento dei poliziotti della Città Bianca rientra in un ampio servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del traffico di droga e alla repressione dei reati in genere.

Il 26enne finito nei guai è stato fermato nella villa comunale che si trova in centro nei pressi di viale Pola, a segnalare la presenza di MARISCO Oscar nato a Milano (MI) il Classe 1992-2“movimenti sospetti” alcuni frequentatori del parco. Il giovane era a piedi e alla vista dei poliziotti avrebbe mostrato tipici segni di “nervosismo”, atteggiamento che inevitabilmente ha insospettito gli agenti che hanno deciso di condurlo negli uffici del commissariato per sottoporlo a perquisizione. In una tasca dei pantaloni aveva 4 “birillini termosaldati all’estremità contenenti cocaina”, si legge nella nota del commissariato, mentre all’interno degli slip altri 4 “birillini di identica forma, peso e confezionamento con all’interno sempre droga del tipo cocaina”. È seguita la perquisizione domiciliare. In un mobile c’era un pezzo unico “di ulteriore pasta solida che al narcotest è anch’essa risultata essere cocaina, 1 bilancino elettronico di precisione nonché i ritagli delle buste utilizzate per il confezionamento delle singole dosi”.

Su disposizione del pubblico ministero di turno Raffaele Casto il 26enne è stato arrestato per detenzione di cocaina ai fini di spaccio e condotto in carcere. Il 30 dicembre si è celebrato l’interrogatorio di convalida durante il quale il Gip ha disposto gli arresti domiciliari.

“I servizi di controllo del territorio di pertinenza da parte del Commissariato di polizia di Ostuni, proseguiranno nei prossimi giorni nell’ottica della sicurezza generale e al fine di poter garantire un corretto e tranquillo svolgimento delle festività ancora in corso su tutta la giurisdizione di pertinenza e sulla base di forme di collaborazione sempre più massicce da parte della collettività tutta”.