La Regione Puglia a dicembre 2017 ha rideterminato, secondo le linee guida fissate con Delibera di Giunta Regionale n. 1017 del 19/5/2015 e i relativi requisiti, le qualifiche di città ad economia prevalentemente turistica e di Città di Arte.

Martina è rientrata nella qualifica insieme a 39 Comuni pugliesi (si passa, dunque, dalle 54 città precedenti alle 40 attuali), unica in provincia di Taranto insieme a Ginosa. In verità, la qualifica era già stata attribuita nel 2006 secondo le disposizioni normative risalenti al 2004, nel frattempo abrogate e superate. Tra i Comuni della Valle d’Itria e limitrofi ci sono Alberobello, Ceglie, Cisternino, Ostuni.

“Nei mesi scorsi – precisa l’assessore alle Attività Culturali, Antonio Scialpi – abbiamo riproposto la nostra candidatura rientrante nei requisiti regionali e questo riconoscimento rispecchia quello che la città è e potrà essere in futuro, coltivando questa vocazione e qualificandola con eventi culturali e artistici di pregio in rete con Napoli e Matera o con Ostuni e Mesagne, come accadrà nei prossimi mesi”.

“Siamo impegnati – ha dichiarato il Sindaco Franco Ancona – a programmare la qualità della città dal punto di vista culturale ed artistico perché la cultura è elemento importante per lo sviluppo economico di una città come Martina”.