Federalberghi Brindisi è assolutamente contraria al prolungamento per tutto l’anno dell’Imposta di Soggiorno nel Comune di Fasano. Contesta anche il fatto che l’Amministrazione comunale non abbia voluto informare, e quindi ascoltare, gli operatori del settore turistico, gli albergatori in primis.

«Non è possibile escludere operatori turistici e albergatori dalla condivisione di scelte importanti e strategiche – Voglio ricordare che molti contratti con tour operator impediscono e ribaltano sull’albergo il pagamento di tasse quando le stesse sono introdotte entro i sei mesi», spiega Pierangelo Argentieri, Presidente di Federalberghi Brindisi.

Nei mesi scorsi gli albergatori avevano anche presentato al Comune di Fasano una serie di proposte per l’impiego delle risorse rivenienti dalla tassa tra le quali: servizi wi fi ad alta velocità nelle località Savelletri, Torre Canne, Selva (area Casina); nuove licenze taxi a tariffe concordate; maggiori interventi di pulizia delle contrade e delle Marine e piano adeguato e concordato per la promozione turistica e partecipazione a fiere ed eventi di settore.

Ma nulla o quasi è stato fatto. «Poi non ci è affatto piaciuto il metodo usato dall’amministrazione comunale per l’utilizzo degli introiti», conclude Argentieri. A questo punto gli albergatori sono davvero sul piede di guerra e non si escludo iniziative di protesta o di vera e propria disobbedienza civile.