Carta e Penna a CisterninoCISTERNINO NOTIZIE

Lo Strillone a Cisternino

Liceo Polivalente Don Quirico Punzi a CisterninoGiovedì 18 Gennaio 2018 è andato in scena un partecipato consiglio comunale di Cisternino, un’assise terminata dopo quasi cinque ore di lavori: all’ordine del giorno si trovava l’argomento monotematico del tentativo di salvaguardia del Liceo polivalente statale “Don Quirico Punzi”, da tempo al centro di svariate polemiche che sarebbero derivate da

comportamenti e provvedimenti almeno discutibili da parte del dirigente della scuola cistranese.

Alla seduta hanno partecipato il dirigente scolastico e – accompagnata dal proprio legale -, una rappresentanza di alunni accompagnata in aula da altri studenti e dalle famiglie, oltre che cittadini con a cuore le sorti dell’istituto cistranese.

Il momento delicato del “Punzi” dura sin dall’insediamento della nuova dirigenza, che ha dapprima disposto l’allontanamento di un professore che a Cisternino era riconosciuto come una delle”colonne portanti” del corpo docente e, in seguito, all’allontanamento volontario di due applicati di segreteria, tra cui il dirigente della stessa, perché sarebbero stati continuamente vessati dal dirigente scolastico. provvedimento disciplinare scuolaSecondo indiscrezioni, inoltre, all’indomani del consiglio comunale monotematico, una docente che ha partecipato ai lavori del consiglio sarebbe stata raggiunta da un provvedimento disciplinare proveniente sempre dalla dirigenza; questo, se venisse confermato, sarebbe il quarto episodio nell’arco di un solo anno.

Come se non bastasse il clima teso a livello di organigramma, con una guerra intestina ed incrociata tra professori e personale che, sebbene sussurrata, palesa pesanti scorie lasciate da questa situazione (in cui parte del personale perpetra le tesi dirigenziali e sulla quale indaga la magistratura) che di certo non fa bene all’ambiente scolastico nel suo complesso, anche gli Cisternino e Provincia Brindisi. Sciopero studenti superioristudenti hanno dimostrato la propria insofferenza attraverso giorni di manifestazioni in cui si contestavano fattori centrali quali la sicurezza scolastica e si insinuavano dubbi circa la struttura, l’amministrazione dei fondi scolastici e dei contributi per manifestazioni ma, soprattutto, un clima di svilimento del diritto d’opinione e di democrazia all’interno del plesso.

Un altro fattore importantissimo nel portare il “caso-Punzi” all’attenzione delle

Avv. Marcello Zizzi

Avv. Marcello Zizzi

autorità competenti è stato l’encomiabile impegno dell’avvocato Marcello Zizzi, legale di alcuni coinvolti nella spiacevole vicenda, il quale, scrivendo al sindaco di Cisternino, all’Ufficio Scolastico Regionale e direttamente al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) a Roma, ha fortemente contribuito a portare a galla la vicenda; l’avvocato Zizzi non solo ha tutelato i propri assistiti, ma si è speso per la causa (che, come detto, vede procedimenti aperti sia in ambito civile che in materia penale) cercando di ristabilire i diritti delle parti lese nei luoghi e davanti alle autorità competenti.

LUCA CONVERTINI SINDACO CISTERNINO

LUCA CONVERTINI SINDACO CISTERNINO

Le bordate alla massima dirigenza della scuola non sono passate inosservate al consiglio comunale il quale, in modo insolitamente coeso, ha espresso tramite il sindaco Luca Convertini (“Abbiamo il dovere di difendere il patrimonio culturale ed economico degli 800 iscritti al liceo, non possiamo tollerare questa tensione e questo danno d’immagine nei giorni in cui si effettuano le iscrizioni alle scuole superiori“) ed il consigliere d’opposizione Aurora Grassi (“I ragazzi hanno chiesto

Aurora Grassi (Cisternino Insieme)

Aurora Grassi (Cisternino Insieme)

aiuto esterno, vuol dire che non ne hanno trovato all’interno. Le cose cambieranno“) la voglia di metter mano a questa situazione. Ma, in particolar modo, a risuonare con forza è stata la richiesta del consigliere di maggioranza Giampiero Bennardi e del capogruppo dell’opposizione Enzo Perrini, i quali hanno chiesto il trasferimento della massima autorità dell’istituto cistranese.

Giampiero Bennardi

Giampiero Bennardi

Lorenzo Perrini

Lorenzo Perrini

Al termine della seduta, il consiglio comunale ha votato all’unanimità un ordine del giorno in cui si invitano le autorità preposte a difendere e tutelare con ogni mezzo la struttura scolastica cistranese e, qualora fosse necessario, valutare l’eventuale trasferimento della stessa dirigenza scolastica per salvaguardare il quieto vivere e la pax scolastica.

Dirigenza che, a questo punto dell’assise, ha abbandonato l’aula proferendo, a gran voce, “Eppure non doveva essere un tribunale contro di me. Riflettete, riflettete“.

POLIVALENTE CISTERNINO

POLIVALENTE CISTERNINO

Le riflessioni, tuttavia, paiono essere state fin troppo ritardate se, senza presunzione alcuna di voler stabilire da che parte risiedano le ragioni, il clima scolastico è stato pesantemente inficiato da relazioni giunte ai ferri corti tra corpo docente e personale. Questo può essere affermato senza timore di smentita e trova la più alta conferma nel disagio studentesco palesato con veemenza che a Cisternino non trova episodi passati nella pluridecennale esperienza dell’istituzione scolastica. Per questo, per una volta, un plauso indistinto va al mondo della politica locale, impegnato unitamente per riportare il liceo cistranese tra i fiori all’occhiello dell’istruzione territoriale come lo era fino a poco tempo addietro.

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