Il Consiglio comunale di Alberobello di ieri, lunedì 29 gennaio, ha approvato all’unanimità, con i voti di tutti i 17 presenti, il regolamento per la disciplina della videosorveglianza in ambito comunale.
Nella seduta, che si è tenuta nella sala consiliare «Gianpiero De Santis», maggioranza e minoranza hanno votato le regole conformi a quanto prescritto dal Garante per la protezione dei dati personali in tema di videosorveglianza.
L’adozione del regolamento è stata resa necessaria «considerato che – si legge nel testo della delibera – il Comune di Alberobello – Capitale dei Trulli ha installato e ha in programma l’installazione di un sistema di videosorveglianza in alcune parti del territorio comunale e di immobili comunali, volto alla tutela del patrimonio da atti di vandalismo, alla tutela ambientale, alla rilevazione delle condizioni del traffico urbano ed alla prevenzione di specifici reati in ambiti particolarmente sensibili e di competenza della Polizia Municipale (prevenzione e sicurezza)».
«La videosorveglianza può e deve essere un sistema di supporto alle attività di prevenzione e di contrasto alla criminalità effettuate dalle forze dell’ordine – ha detto nel suo intervento in Consiglio il sindaco Michele Longo-. Il regolamento deve tutelare anche gli usi impropri e soprattutto il diritto alla riservatezza».
«Il provvedimento è stato condiviso anche dai gruppi di minoranza – ha aggiunto il capogruppo di Alberobello Futura, Pietro Carucci-. Avere un regolamento che ci consente di installare tecnologie al servizio della città non può che essere un elemento molto favorevole per i cittadini. Spero che la videosorveglianza possa aiutare a risolvere in buona parte i problemi legati alla sicurezza».