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Cisternino Istituto e Oratorio Salesiani

Cisternino Istituto e Oratorio Salesiani

Il 31 Gennaio la Chiesa Cattolica festeggia San Giovanni Bosco e Cisternino, col suo Oratorio Salesiano, celebra il santo di Valdocco con giorni di preghiera che culminano nella festa del 31 Gennaio.

Mercoledì 31 Gennaio 2018, a partire dalle ore 18:30, con disponibilità di diretta streaming tramite la pagina Facebook dell’oratorio cistranese, nella Chiesa Madre

mons. Giuseppe Favale vescovo Monopoli-Conversano

mons. Giuseppe Favale vescovo Monopoli-Conversano

di Cisternino si terrà la solenne celebrazione in onore di San Giovanni Bosco, alla presenza di Sua Ecc. Mons. Giuseppe Favale – Vescovo della Diocesi di Conversano – Monopoli.

A seguire, attorno alle ore 20:00, ci sarà il rientro della statua del santo torinese nell’oratorio e si terranno i festeggiamenti che proseguiranno presso i cortili dell’Istituto Salesiano con il lancio dei Palloni Aerostatici e la musica della banda della città di Adelfia.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

Cenni storici dell’Oratorio Salesiano a Cisternino:

Il sacerdote diocesano don Quirico Punzi ha lasciato questa testimonianza:

Il primo fondatore dell’opera è l’arciprete Don Francesco Soleti che lasciò tanto da poter acquistare la villa De Amico (attorno alla quale si edificherà l’Istituto), costruire il pianterreno, il primo piano e il dormitorio dei convittori. Seguono i

Istituto Salesiani Cisternino Ph Archivio Mimmo Tamborrino

Istituto Salesiani Cisternino Ph Archivio Mimmo Tamborrino

signori Luigi e Giovanni Carrieri che effettuarono delle donazioni (la dedica al Sacro Cuore fu voluta da loro). Solo al terzo posto ci troviamo noi, cioè il salesiano Don Giovanni Fedele, il sottoscritto Don Quirico Punzi e Don Vito Semeraro che donarono dei terreni e dei soldi. Al quarto posto c’è il popolo di Cisternino il quale concorse, in rilevante misura, sia con soldi che con giornate di lavoro”. Il 18 febbraio del 1934 Don Amedeo Del Gaudio, confratello salesiano residente a Bari, prende possesso, simbolicamente, dell’Istituto alla presenza di S.E. Mons. Antonio Melomo, vescovo di Monopoli-Conversano, e del Comitato, sorto allo scopo di finanziare

Adesivo per il 50° della presenza dei Salesiani a Cisternino - Ph Archivio Mimmo Tamborrino

Adesivo per il 50° della presenza dei Salesiani a Cisternino – Ph Archivio Mimmo Tamborrino

l’opera. Così nasce l’Oratorio. Don Del Gaudio, per vari mesi, è presente solo il sabato e la domenica e deve affrontare varie difficoltà, non ultima la mancanza di un vero e proprio cortile per far giocare i ragazzi. Intanto il 29 ottobre del 1934 giunge da Torre Annunziata il primo direttore, Don Gerlando Tuttolomondo con altri quattro confratelli che costituiscono la prima comunità salesiana che avrebbe dato inizio anche alla scuola. Ma l’Istituto non è del tutto abitabile, perché mancano parecchie porte e finestre. A queste difficoltà si aggiunge l’incomprensione circa i destinatari dell’opera. I superiori salesiani vogliono accogliere, per la scuola,soltanto gli aspiranti alla vita salesiana, mentre la cittadinanza vuole mandarvi anche i propri figli. Si giunge comunque a un compromesso. È da notare che dal nostro Istituto sono sorte sempre varie vocazioni per il clero diocesano e salesiano. Dopo 64 anni abbiamo dovuto rinunciare alla scuola media che, negli anni più floridi, annoverava anche il ginnasio“.

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