Pietro Roselli, 64enne di Ostuni, è stato sottoposto al regime di arresti domiciliari per scontare la pena residua di un cumulo pari a 9 anni e 4 mesi di reclusione per reati fallimentari e bancarotta fraudolenta.

I fatti, commessi in Milano nel 2012, riguardano la grande distribuzione alimentare, settore di cui si occupava il 64enne all’epoca dei fatti. Roselli era gestore di supermercati ed aveva precedenti con la giustizia risalenti al 1991, 1993, 2009 e 2010, nelle province di Parma, Piacenza e Milano.

Roselli è stato raggiunto da un ordine di di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.

Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato dai carabinieri della stazione di Ostuni.