Si preannunciava una seduta rovente di consiglio comunale a Fasano e, oltre alle scintille che non sono mancate, è andata in scena anche una seduta fiume, cominciata nel pomeriggio (15:00) di giovedì 1° Febbraio 2018 e terminata in piena notte, quasi all’una, dopo dieci ore di discussione e lavori per via della mancanza di numero legale – dato che la maggioranza ha abbandonato gli scranni – quando si è trattato di affrontare la mozione presentata da alcuni consiglieri d’opposizione richiedente il sollevamento dagli incarichi del vicesindaco Giovanni Cisternino. Di questo, probabilmente, si discuterà nel prossimo consiglio comunale.

Il consiglio comunale ha comunque portato a termine la discussione di molti punti all’ordine del giorno, tra cui il regolamento Tari, il costoso piano di spesa per la Tradeco e le direttive per la rottamazione delle cartelle per i tributi locali.

Saliente l’ordine del giorno in cui si è affrontata la mozione presentata da Raffaele Trisciuzzi del Movimento 5 Stelle: il Revisore dei conti ha confermato che alcune strutture turistico-alberghiere del territorio non pagano la Tari; l’amministrazione ha assicurato approfondimenti in merito.