Come anticipato da noi di CisterniNotizi&Territorio lo scorso 9 Dicembre 2017, l’Ashram di Cisternino chiude i battenti dopo anni di onorato servizio.

In quel periodo, i controlli alle casse dell’associazione che ne gestiva gli spazi per conto della Fondazione avevano fatto emergere la critica situazione dei conti, con fondi a dir poco prosciugati da una non ottimale gestione.

Da allora, per circa due mesi, caparbi volontari avevano garantito l’apertura degli spazi sacri del tempio e del fuoco ma è di oggi la notizia che anche questi verranno chiusi in attesa di una ristrutturazione “materiale e morale”.

L’Ashram cistranese, sorto ben 39 anni fa in contrada Portarino grazie all’impegno di adepti del maestro indiano Mahavatar Babaji, soprattutto la stimata Lisetta Carmi, è stato nel corso degli anni un vero e proprio centro di propulsione energetica e culturale non solo per i fedeli, ma anche per turisti e visitatori provenienti da ambienti vip e dell’alta borghesia di tutta Italia e non solo.

Cisternino, dunque, perde – si spera provvisoriamente – un riferimento ed un luogo di pace per la comunità fedele e laica.