La Xylella avanza nel nostro territorio ma i Comuni non dispongono delle sufficienti risorse con cui contrastarle.

Per questa ragione i sindaci di Ostuni, Fasano, Ceglie Messapica, Cisternino, San Michele Salentino e il Commissario straordinario del Comune di Carovigno, avanzano un richiesta congiunta di un urgente incontro tecnico presso il Dipartimento regionale.

La richiesta, contenuta in una missiva inviata alla Regione, punta a definire una strategia condivisa per procedere, nei rispettivi territori di competenza, alla realizzazione di quegli interventi obbligatori, dettati dall’Osservatorio Fitosanitario regionale, per contrastare il diffondersi del vettore della Xylella fastidiosa nel suo stadio giovanile, in particolare nei terreni agricoli, extra agricoli, nelle aree urbane sia private che pubbliche.

Nel corso dell’incontro, i Sindaci auspicano che venga individuata una soluzione in merito alle procedure da rispettare e alle tempistiche, nonché in relazione agli impegni di spesa che ogni amministrazione deve assumere, che preveda il sostegno economico della Regione Puglia, per far fronte a interventi di aratura, trinciatura e fresatura, mirati al controllo della vegetazione spontanea, la cui realizzazione è prevista entro e non oltre il 30 Aprile.

L’iniziativa è partita dal primo ciittadino di Ostuni, Gianfranco Coppola, che afferma: «Assodata la necessità che nell’agro di un Comune ricadente nella zona “cuscinetto” devono essere rispettate le prescrizioni diffuse dall’Osservatorio fitosanitario regionale, si riscontra la difficoltà oggettiva di portare a compimento le buone pratiche indicate su territori estremamente vasti, come appunto nel caso di Ostuni.

Il punto della questione è che né la mia amministrazione, né quelle dei Comuni che hanno aderito alla mia iniziativa, hanno le risorse sufficienti per pulire materialmente tutte le aree di competenza pubblica, incluse le strade comunali, le contrade e i percorsi interpoderali. Urge pertanto un incontro con i tecnici e gli amministratori regionali per studiare un programma d’intervento efficiente ed efficace, prima dell’arrivo della primavera».