Tommaso Scatigna, sindaco di Locorotondo e candidato al Senato della Repubblica con Forza Italia, ottiene un grande successo personale, con
89.208 preferenze pari al 33,47%, quasi il doppio del suo avversario “diretto” nel collegio, l’avvocato fasanese Fabiano Amati, candidato col Pd (45.018 preferenze, pari al 16,89%), ma ciò non basta per raggiungere un’elezione fortemente voluta.

La valanga del Movimento 5 Stelle negli uninominali di tutta la Puglia, tuttavia, non offusca il grandissimo risultato del primo cittadino locorotondese, che ha scritto su Facebook: “Alla fine ce l’abbiamo messa davvero tutta. Grazie a chi si è speso per me, a chi ha sofferto per me! Grazie a chi ci ha creduto fino alla fine, forse ancora più di me. 77.000 (poi aumentati, ndr) voti sono comunque tantissimi!!! Chiedo scusa a tutti se non ho saputo fare di meglio, se non ho saputo vincere. A Patty L’Abbate faccio i miei migliori auguri di buon lavoro. Ai miei concittadini… un abbraccio fortissimo”.