Sono stati sottoposti a sequestro l’automobile e il conto corrente di un 55enne di Ostuni già noto alle forze dell’ordine, in quanto provento di attività illecita. I sigilli soni stati apposti dai poliziotti del commissariato della Città Bianca, in collaborazione con i colleghi della locale compagnia della guardia di Finanza.

Le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca emesso dal gip del tribunale di Brindisi, Stefania De Angelis, su richiesta del pm Raffaele Casto, di una somma complessiva pari a 13mila 60 euro, sulla base di quanto previsto dal codice antimafia e dall’articolo 12 sexies del Dl 306 del 1992, che dispone l’”aggressione”, da parte dello stato, di beni acquisiti illecitamente, da soggetti che gravitano in contesti malavitosi.

Il 55enne in passato è stato arrestato per lo spaccio di circa 5 chili di hascisc. Dopo un periodo di carcere, ottenne i domiciliari. Ma per lui si riaprirono le porte della casa circondariale, a seguito di una serie di violazioni appurate dai poliziotti. Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata contestualmente all’esecuzione del provvedimento restrittivo, gli agenti trovarono la somma di 13mila 600 euro nascosta nel doppio fondo di un mobile, in casa del 55enne.

Un somma eccessiva, da quanto appurato dagli investigatori, e sproporzionata rispetto al reddito dichiarato e della quale l’interessato non era in grado di fornire giustificazione.