Prosegue l’attività di controllo lungo la filiera della pesca da parte della Capitaneria di Porto di Brindisi, finalizzata a prevenire e scoraggiare la commercializzazione di prodotti ittici di dubbia provenienza.

Diversi i controlli eseguiti nella giornata di domenica 18 u.s. a carico degli esercizi di ristorazione ubicati lungo la litoranea da Savelletri a Torre Canne. Nel corso di un controllo presso un noto ristorante della località Forcatella, il personale della Sezione Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi ha individuato, ben stipato all’interno di una cella surgelati (-18°), un consistente quantitativo di prodotto ittico, carente di qualsivoglia documento commerciale che consentisse ai militari di risalire lungo la filiera e, quindi, di dubbia provenienza.

Il prodotto, è stato sottoposto a sequestro amministrativo mentre al titolare dell’esercizio commerciale è stata comminata una sanzione amministrativa per violazioni in materia di tracciabilità, prevista fino ad un importo massimo di € 4.500 euro, in applicazione del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 come modificato dalla legge 28 luglio 2016, n. 154. L’attenzione della Guardia Costiera, a tutela dei consumatori e degli onesti operatori del settore, rimane alta e i controlli proseguiranno su tutto il territorio provinciale di competenza.