Il giorno 23 marzo il laboratorio urbano di Cisternino Jan-net in collaborazione con Calib organizza, presso il Jan-net – locali del Giannettino, via XXIV Maggio -, alle ore 19.00 l’incontro con l’autore Matteo Gentile, in cui sarà presentato il suo libro “La coscienza del male”.

Dialogherà con l’autore la professoressa Lilia Soloperto.

Il libro racconta delle vicende di Claudio, un ingegnere in crisi con la famiglia e il lavoro e Paola, una donna soldato con un passato difficile. I due amici si trovano invischiati, loro malgrado, in eventi che non possono controllare, se non agendo secondo coscienza. Intrighi internazionali e terrorismo fanno da sfondo a storie di amicizia, sofferenza e amore che si intrecciano e si sostengono a vicenda. Un rapimento misterioso, viaggi in una terra sconosciuta, culture differenti a confronto e anime in fuga che cercano una risposta oltre l’orizzonte.
Nella vita ci sono incontri che possono segnare per sempre il tuo destino. Ma esiste davvero il destino, o è soltanto una serie di eventi concatenati decisi dalla tua volontà che si inseriscono nel flusso degli avvenimenti della storia?

Matteo Gentile nasce il 3 luglio 1965 a Basilea (Svizzera) ma vive a Martina Franca (TA), terra dei suoi genitori. Laureato in Scienze dell’Informazione, svolge la sua la sua attività principale in un’azienda del settore industriale e informatico. Dal 2005 riprende una passione mai sopita e diventa giornalista pubblicista. Collabora con alcuni quotidiani e settimanali locali, sia cartacei che online, e nel 2011 pubblica il suo primo romanzo storico “Danza di passione”, con il quale ha vinto il Premio Internazionale letterario Zingarelli di Cerignola. Ha scritto due testi teatrali, due rivisitazioni in chiave moderna de “Il pifferaio magico” e “Occhio Pino” (da Pinocchio) andati in scena in alcuni teatri pugliesi. Ha scritto e diretto due cortometraggi, “Di vita in vita” per l’AVIS e “Tra i vicoli del cuore” per l’Università dell’Età Libera di Martina Franca con il quale ha ricevuto una nomination come miglior sceneggiatura al Festival del Cinema di Roma. “La coscienza del male” è il suo secondo romanzo.