La prima fase di valutazione del bando emesso dalla Regione Puglia sulla rigenerazione urbana si è conclusa; il bando, atto a selezionare aree urbane caratterizzate da particolari condizioni di marginalità sociale ed economica nelle quali creare o migliorare servizi, favorendo processi di inclusione sociale delle fasce disagiate della popolazione residente, ha visto la partecipazione dei comuni pugliesi (anche in forma aggregata).

Nella giornata di venerdì 23 Marzo 2018, come detto, è stata approvata la graduatoria provvisoria: 89 le candidature pervenute, 83 le aree urbane selezionate cui saranno destinate risorse complessive per 108 milioni e 100mila euro messi a disposizione per questa misura.

Fasano risulta essere 55esima in graduatoria e rischia seriamente di non ricevere alcun finanziamento per via dell’esosità dei progetti piazzatisi meglio.

Lello Di Bari, ex sindaco ed attuale consigliere comunale di opposizione, accusa l’amministrazione Zaccaria di incompetenza per questa occasione sfuggita:

“Appare sempre più una chimera per questa amministrazione poter accedere ai fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia a sostegno dello Sviluppo Urbano. Non sono stati sufficienti i circa 40.000 euro (+ Iva) pagati per la consulenza (con affidamento diretto) alla dott.ssa Maria Giovanna Turturo e all’ing. Daniela Mancini: il progetto presentato dal Comune di Fasano finalizzato ad ottenere l’ammissione il finanziamento di 3.500.000 euro da impiegare nella rigenerazione urbana, riesce a posizionarsi solo 55° nella graduatoria redatta dalla Commissione Regionale. La dotazione finanziaria del bando di 108.100.000 euro è sufficiente a finanziare solo le prime 26 aree urbane della graduatoria e pertanto il nostro paese rimane un’altra volta a secco. Tutta un’altra storia quella che si svolge sotto i nostri occhi in questi ultimi tempi rispetto a quando il nostro Comune presentava progetti che si classificavano al 1° posto, permettendo alla mia amministrazione di effettuare interventi di rigenerazione strategica sul territorio. Quelli interventi che negli anni scorsi ci hanno permesso di valorizzare il nostro Comune, dando nuova vita a Savelletri e Torre Canne. Il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore comunale a Pianificazione e Gestione del Territorio Gianluca Cisternino, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto vollero sottolineare l’intenzione di continuare sulla strada della Rigenerazione urbana avviata negli anni precedenti. Ed invece, anche questa volta, hanno fatto “Zac”! Alla luce del risultato ottenuto farebbero bene ad ammettere che la loro amministrazione non ha la qualità per seguire le nostre orme e scusarsi con i cittadini per aver sprecato un’altra occasione per rendere più decoroso il nostro bellissimo territorio”.