La Polizia di Ostuni ha eseguito nei giorni scorsi, un ordine di carcerazione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Lecce e nell’ambito di un’altra attività investigativa, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Brindisi 3 soggetti di origini baresi, per i reati di furto in appartamento e possesso di strumenti da scasso. L’ordine di arresto in carcere è scattato nei confronti di Giovanni Basile, 40enne nato in Germania, con un fine pena al 2030 per reati gravissimi anche di stampo mafioso.

La misura restrittiva massima segue i gravi fatti commessi da Basile il 12 marzo scorso a Villanova di Ostuni ed in seguito ai quali lo stesso fu arrestato in flagranza dei reati di tentato omicidio e porto abusivo in luogo pubblico di arma da sparo clandestina. Dopo la convalida dell’arresto il G.I.P., su richiesta del Pubblico Ministero titolare dell’inchiesta, ha disposto il carcere. Ora, il Magistrato di Sorveglianza di Lecce che aveva ammesso per motivi di salute il pregiudicato ostunese al beneficio dell’assegnazione temporanea alla Detenzione domiciliare, ha immediatamente disposto che lo stesso continuasse a scontare la pena all’interno della Casa circondariale di Brindisi. Per quanto riguarda le 3 denunce per furto aggravato in appartamento, sono scaturite da un episodio avvenuto il 17 febbraio, quando un poliziotto, rientrando in casa degli anziani genitori, ha notato un uomo alla guida di un utilitaria e, subito dopo, ha visto uscire dal pianerottolo altri due individui. Tutti e 3 i ladri sono stati perfettamente visti in faccia. Ne è scaturito un inseguimento che ha permesso di annotare il numero della targa dell’auto che, lungo la strada Ostuni-Torre Pozzella, ha fatto poi perdere le proprie tracce. Nella giornata di sabato 17 marzo poi, gli agenti hanno fermato, durante un controllo, la stessa auto con cui i tre erano fuggiti. Portati gli occupanti in Commissariato per gli approfondimenti del caso, lo stesso poliziotto che un mese prima li aveva inseguiti, li ha riconosciuti senza difficoltà. L’ulteriore perquisizione nella macchina, ha inoltre consentito di rinvenire alcuni arnesi da scasso. Pertanto i 3, F.A., classe 1998, N.G., classe 1990 e B.G., classe 1981, tutti di Bari e tutti con precedenti penali per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati in concorso per il reato di furto aggravato in appartamento e possesso di arnesi atti allo scasso. Nei loro confronti è stata avviata anche la procedura per l’adozione da parte del Questore di Brindisi della Misura di Prevenzione e di Sicurezza del Foglio di Via obbligatorio con Divieto di ritorno nel comune di Ostuni e frazioni.