Il Movimento 5 Stelle di Martina Franca 5 stelle interviene nuovamente sul servizio rifiuti cittadino con una nota:

“A pochi giorni dall’incontro informativo organizzato dalla Monteco Srl (13/03/2018) al fine di agevolare una corretta raccolta differenziata anche nell’agro di Martina Franca, alla presenza del Sindaco e Vice Sindaco, Franco Ancona e Stefano Coletta, Martina Franca 5 Stelle è nuovamente costretta ad intervenire – ormai per la quarta volta – per chiedere riscontro alle note (in data 06 febbraio, 08 maggio, 04 novembre 2017) trasmesse agli Organi in indirizzo per avere ragguagli in ordine alle criticità (ormai da tempo) rilevate sul Servizio di Smaltimento Rifiuti del Comune di Martina Franca.

Non si comprende cosa osti al riscontro delle questioni poste da oltre un anno da Martina 5 Stelle, atteso che apprendiamo dal Vice Sindaco (non senza stupore, avendo percezione diametralmente opposta) che il servizio di raccolta differenziata, almeno nel centro abitato …va bene” (come dichiarato nel corso dell’evento sopra citato). Nonostante le rassicurazioni degli Organi istituzionali intervenuti all’incontro del 13 u.s. continuano le numerose segnalazioni e proteste dei cittadini martinesi stante la perdurante inadeguatezza dello stesso.

Resta, infatti, del tutto inadeguato il sistema di raccolta previsto per i residenti nell’Agro di Martina Franca, per molti dei quali l’uso della compostiera, compromette lo stato dei luoghi, a causa dei ratti, degli animali randagi e domestici, attratti dall’odore dei rifiuti organici.

Inadeguata si attesta anche la mappa delle Isole Ecologiche nell’Agro (peraltro ancora un miraggio ad oltre un anno dalla sottoscrizione del contratto di appalto) che impone per la maggior parte dei residenti dell’Agro l’onere di percorrere anche decine di chilometri per conferire la differenziata.

Ancora una volta, dunque, si insiste e si reiterano le richieste già tutte formulate in data 6/2/17 ed in data 8/5/17 e 4/11/2017 al Responsabile del procedimento e – per quanto di competenza ai destinatari della presente – e di seguito esplicitate.

Per quanto attiene alle unità lavorative:

se il numero degli operai ad oggi presente in organico sia pari al numero delle unità contrattualmente previste per l’espletamento del servizio presso il Comune di Marti­na;
quali iniziative/provvedimenti il Comune di Martina Franca abbia adottato o intenda adottare in ordine alle eventuali mancate assunzioni di nuovi dipendenti, riba­dendo che l’ingiustificato ritardo nelle predette assunzioni integra un possibile inadempimento contrattuale.
Per quanto attiene ai mezzi in uso per l’espletamento del servizio:

se tutti i mezzi utilizzati al momento siano “nuovi di fabbrica” come da previsione contrattuale (atteso che il Capitolato Speciale di Appalto prevede, all’art. 40 – Mezzi e attrezzature [pag. 45] che “… in ogni caso, l’Aggiudicatario dovrà disporre di auto­mezzi ed attrezzature nuovi di fabbrica acquistati dopo la sottoscrizione del con­tratto da dedicare ad uso esclusivo dei servizi espletati per l’ARO 2/TA)”,
quali iniziative/provvedimenti il Comune di Martina Franca abbia adottato o intenda adottare in ordine all’eventuale inadempimento contrattuale relativo alla precitata previsione contrattuale.
Per quanto attiene le Isole Ecologiche:

quale sia lo stato dell’arte in ordine alla consegna delle Isole Ecologiche contrattualmente previste, anche con particolare riferimento alle possibili rivalse a favore dell’Amministrazione Comunale a fronte di inadempienze/ritardi dell’appaltatore,
con riferimento alla Deliberazione n. 1 dell’Assemblea dell’ARO 2 Provincia di Taranto, del 07 Marzo 2018, in ordine alla “Richiesta di modifica delle modalità di fatturazione da parte della ditta Monteco S.r.l., in qualità di mandataria del RTI” a mente della quale la stazione appaltante paghi direttamente le imprese mandanti, ciascuna in ragione delle proprie quote, si chiede se – come parrebbe agli scriventi – ed in che misura tale variazione contrattuale vanifichi le possibilità di rivalsa da parte del Comune di Martina Franca rispetto alla esatta esecuzione del contratto di appalto.
Infine, con riferimento al “certificato di regolare esecuzione del servizio” rilasciato dal Direttore dell’esecuzione del contratto (Ing. Mandina), attestazione confermata dal Responsabile del procedimento (Ing. Mandina), a mente dei quali si è dato corso, da ultimo, al pagamento in favore della Monteco della fattura n. 107/18 di € 556.126.77 (Iva compresa), si chiede di conoscere quali parametri consentano il rilascio delle precitate attestazioni.

Ai sensi e per gli effetti della L.241/90 si resta in attesa dei necessari chiarimenti in ordine a tutto quanto sopra rappresentato”.