Mercoledì 28 marzo 2018, alle ore 17.30, nella Sala Consiliare di Palazzo Ducale a Martina Franca, si svolgerà l’iniziativa “Desiderabilità Sociale della Proposte” relativa al procedimento della Rigenerazione Urbana.

L’evento, a cui sono invitati i cittadini, le Associazioni e gli Ordini Professionali sarà utile per valutare le manifestazioni di interesse giunte a questa fase e condividere con la città gli impatti “etici” degli interventi.

All’iniziativa interverranno il Sindaco, Franco Ancona, e il Dirigente allo Sviluppo Territoriale
Lorenzo Lacorte che illustrerà le proposte progettuali che hanno “superato” i primi tre criteri previsti dal Piano Integrato di Rigenerazione Urbana, secondo la Legge Regionale 21/2008, ovvero: quello giuridico che verifica la fattibilità normativa rispetto alla legislazione vigente; quello tecnico cioè la realizzabilità dell’opera e quello finanziario ovvero la sua sostenibilità economica.

“Come già comunicato nel corso della seduta di Consiglio comunale del 15 febbraio 2018, delle 43 manifestazioni di interesse presentate quelle ammissibili sono 16 (perché su uno è stato chiesto un ulteriore chiarimento). Su questi progetti chiediamo la partecipazione dei cittadini affinché, insieme, possiamo valutarne i costi e i benefici sociali de singoli interventi”, ha sottolineato il Sindaco Franco Ancona.

Si ricorda che la Rigenerazione Urbana è basata sulla Legge Regionale n.21/2008 con cui si intende promuovere la riqualificazione di parti di città e sistemi urbani, in coerenza con le strategie comunali, finalizzate al miglioramento delle condizioni urbanistiche, abitative, socio – economiche, ambientali e culturali degli insediamenti umani, medianti strumenti di intervento elaborati con il coinvolgimento degli abitanti e dei soggetti pubblici e privati. Il Consiglio Comunale nel 2013 ha approvato un documento strategico programmatico, DPRU, che ha definito gli ambiti territoriali di intervento e i quattro criteri per la valutazione delle istanze acquisite dal Comune mediante Avviso Pubblico.