Stefano Coletta, vicesindaco di Martina Franca, attraverso un post sul proprio profilo Facebook corredato da video estrapolato da una videotrappola ambientale, denuncia il malcostume di alcuni incivili beccati dalle immagini:

“Chi vince? Il bastardo incivile o il cittadino per bene?

Niente giustifica la bastardaggine di tale comportamento: piena mattina (prima infrazione), lancio della busta dal finestrino (seconda), abbandono di rifiuto per terra (terza).

L’imbecille, anche con i cassonetti vuoti, non è riuscito a fare centro, né si è degnato di scendere dalla macchina e raccogliere la busta.

Bene. Oggi i cassonetti non ci sono più. Perché finalmente dopo decenni, qualcuno ha avuto il coraggio di far partire una rivoluzione.

Qualcuno pensa che solo oggi si siano manifestati gli incivili? Qualcuno pensa di poter giustificare la schifosa inciviltà con il fatto che il servizio nuovo può non piacere?

Il video, ahimè dimostra, che gli imbecilli c’erano e ci saranno sempre. Sia con, che senza i cassonetti. Sta a noi dimostrare di essere diversi.

Vincere questa battaglia è qualcosa di più di un semplice raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata. Significa sconfiggere un vecchio modo di pensare, significa portare a termine una rivoluzione, significa poter pensare che anche questa città ha un futuro.

E la missione è di tutti. Della politica, che deve continuare a trovare le soluzioni per migliorare sempre più e mettere in campo controllo e sanzioni dure, come stiamo facendo. Ma anche e soprattutto dei cittadini, che devono farsi portatori di questa rivoluzione e, seppur non sempre concordi, stimolare il proprio vicino al rispetto di quella che sarà la terra dei propri figli.

Ve lo dico chiaramente. Nessuna pietà per gli incivili. Nessuna scusa. Anzi, le fototrappole ora raddoppiano pure.

E sia chiaro che come ci ho messo la faccia quando partì il porta a porta in centro, con Martina che fu trasformata in una pattumiera a cielo aperto, con aggressioni continue verbali, online e quasi fisiche negli incontri che facevamo, figuriamoci se ci si può fermare ora.

In centro siamo al 70% e la prima vittoria è stata raggiunta. Nell’agro, continuando a migliorare e ad ascoltare i giusti consigli, raggiungeremo l’obiettivo.

E lo dobbiamo fare per la maggioranza dei cittadini. Che sono onesti, sono per bene e, grazie ai quali, anche quei pochi incivili oggi pagano meno di Tari.

Forza Martinesi, facciamo vedere veramente chi siamo!

P.s. Grazie agli agenti della Polizia Municipale per il lavoro di controllo assiduo di questi giorni e anche per il sopportarmi con loro nelle ronde serali”.

 

CHI VINCE?Il bastardo incivile o il cittadino per bene?Niente giustifica la bastardaggine di tale comportamento: piena mattina (prima infrazione), lancio della busta dal finestrino (seconda), abbandono di rifiuto per terra (terza).L'imbecille, anche con i cassonetti vuoti, non è riuscito a fare centro, né si è degnato di scendere dalla macchina e raccogliere la busta.Bene. Oggi i cassonetti non ci sono più. Perché finalmente dopo decenni, qualcuno ha avuto il coraggio di far partire una rivoluzione.Qualcuno pensa che solo oggi si siano manifestati gli incivili? Qualcuno pensa di poter giustificare la schifosa inciviltà con il fatto che il servizio nuovo può non piacere?Il video, ahimè dimostra, che gli imbecilli c'erano e ci saranno sempre. Sia con, che senza i cassonetti. Sta a noi dimostrare di essere diversi.Vincere questa battaglia è qualcosa di più di un semplice raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata. Significa sconfiggere un vecchio modo di pensare, significa portare a termine una rivoluzione, significa poter pensare che anche questa città ha un futuro.E la missione è di tutti. Della politica, che deve continuare a trovare le soluzioni per migliorare sempre più e mettere in campo controllo e sanzioni dure, come stiamo facendo. Ma anche e soprattutto dei cittadini, che devono farsi portatori di questa rivoluzione e, seppur non sempre concordi, stimolare il proprio vicino al rispetto di quella che sarà la terra dei propri figli.Ve lo dico chiaramente. Nessuna pietà per gli incivili. Nessuna scusa. Anzi, le fototrappole ora raddoppiano pure.E sia chiaro che come ci ho messo la faccia quando partì il porta a porta in centro, con Martina che fu trasformata in una pattumiera a cielo aperto, con aggressioni continue verbali, online e quasi fisiche negli incontri che facevamo, figuriamoci se ci si può fermare ora. In centro siamo al 70% e la prima vittoria è stata raggiunta. Nell'agro, continuando a migliorare e ad ascoltare i giusti consigli, raggiungeremo l'obiettivo.E lo dobbiamo fare per la maggioranza dei cittadini. Che sono onesti, sono per bene e, grazie ai quali, anche quei pochi incivili oggi pagano meno di Tari.Forza Martinesi, facciamo vedere veramente chi siamo! 💪💪P.s. Grazie agli agenti della Polizia Municipale per il lavoro di controllo assiduo di questi giorni e anche per il sopportarmi con loro nelle ronde serali.

Pubblicato da Stefano Coletta su venerdì 13 aprile 2018