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Ashram di Cisternino

Ashram di Cisternino:

intervista a Ma Shivā Mayi – Maria Letizia (Titti) Bencini

Ma Shivā Mayi - Maria Latizia (dettaTitti) Bencini. Ashram Babaji Cisternino

  • Maria Letizia Bencini (Titti) o meglio con il tuo nome indiano, Ma Shivā Mayi, dal 23 aprile sei diventata responsabile dell’ashram di Cisternino. Questo dopo la chiusura dello stesso. Ci puoi fare un rapido resoconto di quello che è accaduto?

Fondazione Bhole BabaQuando il Presidente della Fondazione Bhole Baba, proprietaria dell’ashram, ne ha deciso la chiusura mi trovavo in Costa Rica, in un altro piccolo ashram di Babaji da me fondato nella capitale, San José. Da molti anni trascorro i mesi invernali in quel Paese straordinario per la bellezza della natura e l’umanità delle persone che lo abitano. È una nazione pacifica, senza esercito, che trae energia da fonti rinnovabili rifiutando di scavare pozzi petroliferi… l’ho trovata pronta ad accogliere il messaggio spirituale di Babaji. Dedicandomi a tempo pieno

Ashram di San Josè in Costa Rica

all’ashram in Costa Rica e all’HariHara Dham in Toscana, un altro centro spirituale dedicato a Babaji di mia proprietà, negli ultimi trent’anni ho perso contatto con la realtà dell’ashram di Cisternino, che comunque è sempre stato nel mio cuore.

Ma Shivā Mayi, ashram Cisternino e Babaji

Quando avevo una ventina d’anni, nei primi anni ’80 ho trascorso molti mesi, per tre o quattro inverni qui all’ashram dove avevo trovato un’isola di pace, un’oasi spirituale protetta nella Puglia prevalentemente rurale di allora, dove la vita era semplice, a contatto diretto quotidiano con la natura. Questo lembo del territorio cistranese era il luogo ideale per poter dar vita ad un vero ashram, così come lo desiderava Babaji. Quando poi la vita mi ha portato via di qua, tutto ciò era già ben radicato nel mio cuore. Perciò, quando venni chiamata lo scorso inverno, annunciandomi la appena avvenuta chiusura dell’ashram e proponendomi di venire a riaprirlo per dargli nuova vita, dentro di me è esploso immediatamente un “sì” spontaneo e naturale. Ben ricordavo quanto Babaji desiderava che costruissimo ashram simili all’originario in India anche in Occidente, dove poter vivere i Suoi insegnamenti di Verità, Semplicità e Amore.

ashram Babaji Cisternino-tempio

E certamente questo di Cisternino è il Suo ashram più grande e più amato nel mondo dopo quello indiano di Herakhan, dove ha vissuto Babaji e dove tutti noi che eravamo con Lui abbiamo imparato i primi strumenti del cammino spirituale.

Mi chiedi di spiegarti brevemente cosa è accaduto nei 34 anni di mia assenza che ha portato alla chiusura del nostro amato Centro… Ho ascoltato vari racconti, opinioni e punti di vista… non saprei dare una chiave di lettura in termini di fatti. Credo piuttosto che in generale, Mahavatar Babajiquando si è immersi in un’impresa di natura spirituale, quale mandare avanti un ashram di un Maestro dell’altezza spirituale di Babaji, non si può perdere la visione spirituale che ne è l’essenza. La materia ha sempre la tendenza a prevalere, a schiacciare la semplice e reale fede in Dio. Non è facile focalizzarsi sullo Spirito di questi tempi. Gesù ha insegnato che non si possono servire due padroni, mammona e il Padre… certamente è così… occorre imparare a dare la priorità ai valori spirituali rispetto a quelli materiali. Altrimenti le cose sono destinate a morire… nel caso di un ashram… a chiudere. Occorre prima cercare il regno di Dio e poi sarò Dio stesso ad occuparsi dei nostri bisogni materiali, come veste il giglio del campo…

  • Oggi l’ashram rivive nuovamente e, da osservatore esterno, la situazione è nettamente positiva. Qual è il segreto di questa nuova “rinascita”?

Cisternino ashram di BabajiQuesto segreto non è tanto segreto… perché come dicevo è stato insegnato dai Santi: seguiamo con tutti noi stessi gli insegnamenti del Maestro, che sia Gesù o Babaji nel nostro caso, (dato che sono gli stessi) ed Egli ci darà la Sua benedizione che permetterà che le cose vadano per il verso giusto, secondo un piano divino, a volte a noi incomprensibile, ma certamente sempre perfetto… che significa un piano che avviene per il Bene di tutti.

Haidakhandi Dharma Ashram in Costa Rica

Haidakhandi Dharma Ashram in Costa Rica

Sono arrivata dalla Costa Rica il 23 aprile, con una ventina di persone, molti giovani miei allievi della Toscana, del Nord Italia, della Costa Rica, Venezuela e anche una donna russa. A tutti ho chiesto di concentrarsi sulla Realtà spirituale senza farsi prendere dalle mille parole, molte poco costruttive, che venivano espresse in quei giorni da altri. Ci siamo quindi completamente concentrati sulla preghiera e sul lavoro, come siamo abituati a fare negli altri due nostri centri, dando tutta la nostra energia, senza alcuna aspettativa né di natura materiale, ma neanche psicologica, sottoforma di elogi o ringraziamenti.

Sri BabajiNel cuore avevamo ed abbiamo solo il desiderio di servire il nostro Maestro nella sua missione di innalzamento della coscienza spirituale dell’umanità. Questa è la nostra energia propulsiva ed il segreto di cui accenni. Se desideri sapere qualche dettaglio in più di ciò che è avvenuto qui in questi quattro mesi puoi visitare il nuovo sito dell’ashram che abbiamo creato, dove ci sono vari articoli che raccontano di quei giorni e della nostra quotidianità qui all’ashram. Il sito è www.ashrambholebaba.com

  • Quali sono i prossimi avvenimenti che potranno cambiare, in positivo, il futuro dell’ashram cistranese?

Non credo ci possano essere degli avvenimenti specifici che possano garantire lunga vita all’ashram. Ciò che può far sviluppare la vita di un ashram è racchiuso nella stessa parola sanscrita “ashram”  la cui etimologia deriva dalla radice del verbo shr che ha due accezioni: “abitare” e “abbandonarsi”. Dunque l’ashram è una casa di Dio dove si vive abbandonandosi a Lui. Questa è la chiave del successo di un ashram… e certamente anche di tutto nella vita. Nell’ashram si impara a vivere con fede totale, mettendosi nelle mani del Divino, per poi riprendere il cammino quotidiano nel mondo con tale coscienza spirituale fortificata che non vacilli sotto le pressioni della vita materiale di tutti i giorni al lavoro, in ufficio, con la famiglia ecc.

ashram Babaji a Cisternino in Valle d'Itria

Ogni cosa nella vita dipende da ciò che pensiamo, dalla nostra visione del mondo, dalla nostra reale capacità di amare ovvero di dare. Se vediamo l’esistenza come un’emanazione della Coscienza di natura divina che incarniamo, come Luce spirituale concretizzata, che prende forma dipendendo da ciò che crediamo nel profondo, allora comprendiamo che siamo responsabili degli avvenimenti e non vittime di ciò che accade. Occorre una Rivoluzione di Coscienza, come scrivo nel mio ultimo libro (Nota a fine intervista N.d.R.).

Ma Shivā Mayia Rivoluzione di Coscienza di Ma Shivā Mayi

Una trasformazione radicale del modo di pensare alla vita e a noi stessi. Siamo tutti incarnazioni di Coscienza spirituale che ha un potere creativo, costruttivo o distruttivo, questo dipende da quanto siamo pronti ad offrire noi stessi per il bene degli altri. Se più e più persone si avvicineranno a questo modo nuovo di essere, allora certamente, ne sono assolutamente convinta, l’ashram avrà un futuro luminoso e prospero.

  • Il tuo “peregrinare” fra HariHara Dham, l’ashram in Costa Rica e ora a Cisternino, quale tipo di evoluzione potrà avere nel proseguo della tua vita?

Ma Shivā Mayi - Maria Latizia Titti Bencini ashram Babaji CisterninoLe domande sul futuro sono sempre a trabocchetto secondo me, dato che il futuro mette radici nel presente. Preferisco porre la mia attenzione al presente, cercando di fare il massimo sforzo ora nella direzione che scelgo, piuttosto che ipotizzare sul futuro, che come sappiamo è sempre pieno di sorprese! Posso dirti ciò che mi piacerebbe che accadesse… mi sembrerebbe bello che l’ashram di Cisternino possa presto essere indipendente dalla nostra presenza qui, che i giovani, ma anche chi non è più un ragazzo, possano seguire questo cammino di consapevolezza, godendosi questo luogo di pace sacro e magico, un pezzettino di India in mezzi ai trulli da fiaba della Valle d’Itria.

Cisternino ashram

Mi piacerebbe ritrovare il tempo per tornare in Costa Rica e a casa, all’HariHara Dham in Toscana, lasciando un ashram funzionante e felice, pieno di risate di bambini e gioia di adulti fiduciosi in un nuovo mondo, la cui principale fonte di vita non sia il petrolio, ma l’Amore.

Ecco questa è proprio la domanda che una yoghini non dovrebbe mai farsi per non nutrire aspettative.

Ma Shivā Mayi - Maria Latizia Titti Bencini ashram Babaji CisterninoStiamo lavorando affinché questo ashram possa ampliarsi e ristrutturarsi in modo da poter accogliere sempre più persone interessate alla riscoperta spirituale della vita e di se stessi, per poter creare un futuro di pace per l’umanità e per la natura che ci nutre, sostiene e protegge tutti. Il potere della preghiera, dei mantra, dell’azione disinteressata, della visione spirituale che trascende la materia è grandissimo… ritengo sia l’unica vera arma che l’umanità ha a disposizione per cambiare le sorti dell’umanità stessa e del Pianeta. Perciò faremo tutto quello che possiamo per superare gli ostacoli economici, amministrativi, di relazioni umane e di cecità spirituale che possano ostacolare la realizzazione di questo sogno, qui a Cisternino o in Costa Rica o ovunque il Signore ci ponga a lavorare per Lui.

UNA RIVOLUZIONE DI COSCIENZA Scienza e Spiritualità dello Yoga

UNA RIVOLUZIONE DI COSCIENZA Scienza e Spiritualità dello Yoga. Brindisi 30 Agosto 2018 Museo RibezzoIl suo nuovo libro pubblicato dalla Vittoria Iguazu Editora, è un’importante monografia sul vero e originario Yoga, un compendio delle profonde conoscenze millenarie trasmesse dalla letteratura vedica scritto con linguaggio vivace, moderno ed accessibile a tutti.

Maestra spirituale e direttrice dell’ashram di Cisternino, Ma Shivā Mayi ha presentato Giovedì 30 Agosto a Brindisi, per  Mondadori Bookstore, presso lo splendido Cortile del Museo Archeologico Provinciale “F. Ribezzo”, il suo libro “Una rivoluzione di coscienza. Scienza e spiritualità dello yoga“. Un affascinante viaggio (letterario, scientifico e spirituale) attraverso la filosofia di una disciplina millenaria che coinvolge il corpo e, soprattutto, l’approccio di ciascuno al mondo. Trasformandoli.  

Una rivoluzione di coscienza. Scienza e spiritualità dello yoga di Ma Shivā Mayi

Una rivoluzione di coscienza. Scienza e spiritualità dello yoga di Ma Shivā Mayi

Chi è l’autriceMa Shivā Mayi (Dr. Maria Letizia Bencini), Ph.D.

Ma Shivā Mayi - Maria Latizia Titti Bencini ashram Babaji CisterninoNata a Livorno nel 1961 in una famiglia facoltosa, non appena maggiorenne rinuncia ad ogni agio e sicurezza per intraprendere da sola una vita indipendente e dedicarsi così ad una profonda indagine interiore. Inizia a mantenersi economicamente e con grande determinazione termina a pieni voti il Liceo Classico. Finalmente, una volta completati gli studi superiori, si sente libera di mettersi sulla strada della ricerca.
Dopo aver girato in autostop l’Europa senza ottenere alcuna reale risposta alle domande esistenziali che la turbano profondamente, a soli diciannove anni si ritira dal mondo per tre mesi, nell’isola semi-abbandonata di Capraia, cercando di sfamare l’anima con meditazione, silenzio e Capraiaintrospezione. Nutrendosi di riso e delle erbe spontanee che l’arido territorio le offre, dormendo sotto le stelle, nelle grotte o nei ruderi, affrontando le intemperie e le sfide della selvatica natura di Capraia, scalza e seminuda, cerca in modo istintivo di mettersi in contatto diretto con la “Voce Interiore”. Rimane assorta in se stessa sull’isola finché sente chiara e profonda nel cuore l’ispirazione a cercare in India ciò che anela.
Trova immediatamente lavoro nei campi di pomodori e di fragole a Castagneto Carducci e in pochi mesi, non ancora ventenne, riesce a partire sola per l’Himalaya dove, dopo estreme vicende, incontra il suo Guru, il celebre Maestro Shri Shri 1008 Haidakhan Wale Baba, Babaji, che la inizia alla celebrazione dei rituali prevedici del fuoco sacro come pujarini del dhuni e la introduce alla conoscenza e alla pratica dello Yoga Spirituale. 

Laureata in Psicologia Clinica all’Università di Firenze, ha conseguito con lode il dottorato
americano in Psicologia Indovedica (Ph.D.) dalla Yorker International University e il diploma di Counselor dal C.S.B. di Pisa.
American Phycological Association - APAÈ membro dell’American Phycological Association (APA) e iscritta alla Federazione delle Associazioni Italiane di Psicoterapia (FAIP)e all’Istituto Nazionale Counselors.
Durante le sue visite nella Livorno natale, inizia a lavorare, roncola alla mano, per ricavare un angolo spirituale nella folta macchia mediterranea della sua Toscana, su di un poggio di fronte al mare chiamato Bellosguardo alla Valle Benedetta. In pochi mesi nasce un dhuni, un tempietto dedicato al fuoco sacro dove celebrare, assieme ad allievi e yogi, le offerte rituali, dove meditare e cantare mantra accompagnati da strumenti indiani.
Al dhuni vengono affiancate due casette di legno, auto-costruite, e un havan kund, una profonda fossa per il fuoco adatta a grandi offerte, che da allora verranno svolte con regolarità.
Nel 1996 il ritiro sulla collina della Valle Benedetta, già allora molto frequentato da ricercatori provenienti da tutto il mondo, riceve la benedizione di un nome spirituale dal MunirajMaestro indiano Shri Muniraji, che lo chiama HariHara Dham. In India Dio è uno solo ma ha migliaia di nomi differenti che indicano i diversi aspetti della divinità: HariHara è l’aspetto di Dio che mantiene in vita l’universo intero per poi dissolverlo nel nulla in infiniti cicli esistenziali. Dham invece significa “luogo sacro”, in questo caso dedicato a HariHara.
Dopo una quindicina di anni trascorsi per lo più in India seguendo una costante e rigorosa pratica yogica, inizia a trasmettere anche in America l’insegnamento dello Yoga Spirituale viaggiando fra Europa e Nuovo Continente. Dedica gli anni seguenti a completare la sua preparazione con adeguati studi accademici.
Nel 2000 il suo libro autobiografico Giocando con Dio Autobiografia di una Yogini, edito dalla J. Amba Ed., ha vinto il premio Anfiosso Speciale Giubileo per la miglior opera spirituale. Ha tradotto dal sanscrito e commentato antichi testi vedici di saggezza come la Bhagavad Gita e lo Yoga Sutra e attualmente sta lavorando alla pubblicazione di vari testi sullo Yoga Spirituale.
Nel gennaio del 2008 ha presentato al “Congresso Mondiale di Psicologia e Spiritualità” di Nuova Delhi il suo innovativo metodo di Counseling Psicologico Yogico, che ha riscontrato un grande successo fra la comunità scientifica internazionale partecipante.
Nell’aprile del 2017 ha fondato in Costa Rica l’Haidakhandi Dharma Ashram, un piccolo centro spirituale dove i suoi numerosi allievi possono riunirsi e praticare liberamente lo Yoga Spirituale.

NOTIZIA di SERVIZIO:

Municipio di CisterninoSi terrà domani, Martedì 11 Settembre 2018, presso il Municipio di Cisternino, una riunione della Fondazione Bhole Baba che ratificherà alcune dimissioni e provvederà a nuove nomine della stessa. Un momento importante per le sorti future dell’ashram cistranese che, ce lo auguriamo vivamente, speriamo possa continuare a svolgere le sue normali attività spirituali e di vita quotidiana così come è stato, quasi interrottamente, sin dall’inizio della sua creazione sul nostro Territorio.

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