Sabato 17 novembre alle ore 19 presso la Sala Consiliare nel Palazzo Ducale di Martina Franca il professor Giuseppe Colucci, oncologo e storico della Numismatica, verrà proclamato vincitore della ventunesima edizione del Premio Umanesimo Della Pietra Per La Storia.

Negli anni scorsi il Premio è stato assegnato a: Cosimo Damiano Fonseca (1998), Angelo Massafra (1999), Pasquale Corsi (2000), Francesco Maria De Robertis (2001), Giosuè Musca (2002), Rosario Jurlaro (2003), Pina Belli D’elia (2004), Raffaele Licinio (2005), Giorgio Otranto (2006), Clara Gelao (2007), Roberto Caprara (2008), Cosimo D’angela (2009), Andreas Kiesewetter (2010), Mario Spedicato (2011), Gioia Bertelli (2012), Vito Antonio Leuzzi (2013), Hubert Houben (2014), Pasquale Cordasco (2015), Vittorio De Marco (2016), Giuseppe Poli (2017).

Le finalità dell’iniziativa saranno sintetizzate da Francesco Dimichele e da Domenico Blasi, rispettivamente segretario e direttore del Gruppo Umanesimo della Pietra.

Il curriculum vitae et studiorum del professor Colucci sarà illustrato dal notaio Arcangelo Rinaldi, presidente dell’Ufficio di Segreteria del Premio, mentre l’accademico dei Lincei Cosimo Damiano Fonseca, vincitore del Premio nel 1998, traccerà il profilo scientifico dell’attività svolta dal premiato.

Il Premio è riservato a uno studioso vivente che nel corso della sua attività di ricerca abbia dato un notevole contributo alla conoscenza e alla divulgazione della storia di Puglia nei diversi campi d’indagine.

Non si tratta, pertanto, di un concorso di saggistica ma del riconoscimento alla carriera di uno studioso, individuato dall’iniziativa esclusiva dei componenti di una Giuria Popolare, che per quest’edizione comprendeva duecento personalità della cultura pugliese e no.

Nello studio notarile Rinaldi di Martina Franca il 12 ottobre u.s. si è provveduto allo spoglio delle schede di votazione, autonomamente inviate dai giurati, le quali recavano centonovantotto preferenze, suddivise fra numerosi studiosi.

Il maggior numero di voti è stato ottenuto dal professor Giuseppe Colucci, che ha accettato il Premio, consistente nella proclamazione ufficiale del vincitore in una pubblica cerimonia.

Al professor Colucci in ricordo della manifestazione il grand’ufficiale Giuseppe Bellucci, socio del Gruppo Umanesimo della Pietra, donerà un suo multiplo d’arte in bronzo dal titolo La Voce della Storia.

Il Premio è sostenuto da Artebaria Edizioni di Martina Franca.

L’Ufficio di Segreteria del Premio, presieduto dal notaio Arcangelo Rinaldi, è composto per il 2018 da Cristina Comasia Ancona, Franco Aquaro, Pietro Bello, Giuseppe Bellucci, Domenico Blasi, Annapaola Digiuseppe, Riccardo Ippolito, Giovanni Liuzzi, Carlo Rinaldi e da Francesco Dimichele (segretario).

Agli intervenuti alla cerimonia sarà consegnata la pubblicazione celebrativa del Premio Umanesimo della Pietra per la Storia – Edizione 2017, curata da Annapaola Digiuseppe.