Emporio Punzi & F. Cisternino. Giù le mani dagli Ulivi CN&T

PUGLIA. SALVIAMO gli ULIVI e il PAESAGGIO by Cisternino NotizieCisternino: eradicato con modalità da agguato ulivo “affetto da Xylella” di contrada Termetrio. Il senatore Ciampolillo: «Era testimone scomodo». Eradicato albero sbagliato?

Al Vecchio Fornello Cisternino

Cisternino: eradicato con modalità da agguato ulivoaffetto da Xylella” di contrada Termetrio. Il senatore Ciampolillo: «Era testimone scomodo». Eradicato albero sbagliato?

Con un blitz al buio e dalle modalità squadriste è stato eradicato, attorno alle ore 19:00 della serata di Lunedì 14 Gennaio 2019, il “testimone scomodo” della Xylella, ossia la pianta di ulivo di contrada Termetrio a Cisternino, albero dichiarato infetto dal batterio senza che presentasse alcun segno di essiccamento e che avesse infettato le piante circostanti.

L'Ulivo di Cisternino prima e dopo l'improvvido taglioil senatore Lello Alfonso Ciampolillo e l'Olivo di CisterninoL’albero, delle cui vicende vi abbiamo ampiamente parlato, era stato “adottato” dal senatore barese del Movimento 5 Stelle Lello Ciampolillo, il quale aveva preso possesso del terreno nel quale era ubicata la pianta dal legittimo proprietario per difendere la stessa da un’eradicazione rivendicata da sorde prassi adottate politicamente; l’albero, lo ricordiamo, era presidiato da un comitato di cittadini da più di un mese perché minacciato di eradicazione e già messo nel ARIF e l'Olivo di Cisterninomirino dei funzionari dell’Arif che erano stati rimbalzati dalla presenza del senatore e dei cittadini. Secondo le prime ricostruzioni, tecnici regionali avrebbero bloccato la strada con mezzi e si sarebbero introdotti repentinamente nel terreno, luogo nel quale, invece, Comitato e semplici cittadini chiedevano fosse istituito un “laboratorio” per verificare con osservazioni scientifiche e ben ponderate lo sviluppo della situazione.

A nulla sono valsi i presidi ed il senso di protezione maturato dei tanti cittadini e del senatore pentastellato davanti alla furia dei dettami politici che, gonfiandosi il petto con proclami inneggianti a presunte ma non ancora lapalissianamente dimostrate dottrine scientifiche, hanno portato all’episodio di stasera che, senza timori, possiamo definire un agguato ad uno scomodo testimone.

DOLCE ANTICO a Cisternino

Lello Ciampolillo senatore M5SIl senatore Ciampolillo, attraverso un post su Facebook, ha così commentato l’accaduto: 

«Questa sera alcuni presunti uomini dello Stato sono entrati come dei ladri nel mio campo a Cisternino e hanno tagliato il mio albero di ulivo. Hanno invaso una mia residenza senza alcun titolo e hanno volontariamente distrutto un meraviglioso ulivo che costituiva la prova evidente di come sia possibile combattere la Xylella nel rispetto della natura e dell’ambiente.
È stato un atto gravissimo – ha continuato il senatore – , un attentato alla Costituzione e alla mia libertà di parlamentare della Repubblica. Ho ricevuto la solidarietà del Presidente Casellati, che ringrazio. Perseguirò in ogni sede gli autori di questo vile atto, compiuto proprio nel giorno in cui la magistratura ha dato un segno tangibile dell’esigenza di fare chiarezza sulla questione Xylella, con ciò anche raccogliendo le richieste contenute nell’esposto da me presentato con i colleghi parlamentari Debonis e Cunial.

L'ulivo di Cisternino un testimone scomodo abbattuto

L’ulivo di Cisternino un testimone scomodo abbattuto

Oggi avevo invitato le istituzione ad un confronto sereno e senza pregiudizi sull’argomento. La risposta delle istituzioni regionali è stata vergognosa, subdola e violenta, degna di uno Stato di polizia. Continueremo – ha concluso Ciampolillo – a difendere gli ulivi pugliesi e la nostra splendida terra, nonostante le arroganti intimidazioni subite in questi giorni».

CisterninoNotizie.com CN&TCisterninoNotizie&Territorio, contrariamente a quanto fatto da altri organi informativi che hanno accompagnato l’accaduto con foto di alberi che nulla hanno a che vedere con quelli di contrada Termetrio ed evidentemente in fase di disseccamento, pubblica a corredo della notizia alcune foto dell’albero di Cisternino in fondo alla pagina.

COSATE VALLE d'ITRIADi seguito, riportiamo il commento apparso sulla pagina Facebook del comitato civicoCOSATE  Valle d’Itria” in risposta al comunicato (che alleghiamo, ndr) della Cia

«Più che un blitz di ordine pubblico è apparsa come un’azione paramilitare al soldo di qualche cosca, senza precedenti per il nostro territorio. I mandanti – continua il comunicato – li conosciamo, conosciamo il disegno criminoso come anche gli affiliati. Diversi i reati contestabili. Ma nonostante tutto, la barzelletta (con questi che avevano pronto da mesi il comunicato), è che probabilmente hanno sbagliato albero! Solo propaganda per alimentare uno stato di emergenza, che tale poi non è, si chiama anche procurato allarme. La giustizia – concludono i responsabili del comitato – farà il suo corso».

Dopo il blitz notturno contro l’olivo infetto, report del portavoce del comitato COSATE VALLE d’ITRIA, Angelo Cardone: il VIDEO

Come evincibile dal comunicato, infatti, i tecnici avrebbero sbagliato il loro bersaglio eradicando non la pianta dichiarata infetta ma una sana adiacente. Di seguito, per completezza d’informazione, il comunicato della Cia – Puglia:

Punzi Leonardo a Cisternino

Giuseppe VinciIn conclusione, riportiamo un quasi “profetico” post di Giuseppe Vinci, olivicoltore impegnato nella lotta contro le possibili speculazioni portate dalle eradicazioni con la motivazione di infezione da Xylella.

«La Procura della Repubblica di Bari mette sotto sequestro l’olivo dichiarato infetto a Monopoli, prossimo alla eradicazione. Una pianta, senza sintomi di disseccamento, ma trascurata da oltre 20 anni per ammissione dello stesso proprietario, pronto ad eradicarla perché da tempo rappresenta un fastidio. L’ennesimo testimone scomodo dopo l’olivo di Cisternino e quelli Ostuni, Ceglie e Fasano, tutti in ottimo stato vegetativo.

Xylella Monopoli 13 Gennaio 2019. Si alla scienza distruttiva.Così nel giro di poche ore, con la manifestazione farsa dei Gilet Arancioni, andata in scena a Monopoli ieri mattina, siamo passati dagli attacchi e minacce ai santoni (lunghi 5 anni), agli attacchi alla magistratura (prima quella di Lecce ora quella di Bari), accusata a sua volta e ancora una volta dai soliti cialtroni della politica e dai criminali delle associazioni di categoria, della diffusione del batterio.

Stanno diventando molto aggressivi. Anche nel mondo scientifico gli autoproclamati depositari della vera scienza attaccano in maniera oscurantistica chiunque discuta le loro debolissime estrapolazioni derivate da pochi e parziali lavori, o chi applica altrettanti approcci scientifici allo studio di fenomeni oggettivi ignorati dagli “scienziati” di prima. Si pubblicano nomi, cognomi e i volti di quelli che chiamano negazionisti, santoni e ambientalisti, additandoli come la causa della diffusione del batterio. Una vera e propria commessa mafiosa a colpire persone che possono dare fastidio al disegno di espianto totale di ulivi secolari. E in un’epoca di disperazione e violenza, qualcuno che decida di attuarla può facilmente spuntare. Non si era mai vista una cosa del genere dai tempi medioevali.

Xylella abbattimento ulivi

E ancora.

Per dimostrare scientificamente una delle due bisognerebbe eseguire un’indagine epidemiologica secondo i suoi rigorosi canoni, rilevando nel tempo la comparsa del batterio (e non del sintomo) in aree precedentemente verificate a tappeto come completamente e assolutamente immuni. Questo impone Il metodo scientifico, tanto evocato ad argine di ipotesi definite negazioniste. E nessuno lo ha ancora fatto.
Quindi, chiunque propaghi la notizia che è la Xylella ad avanzare verso Bari e oltre, oscurando l’ipotesi che ci sia sempre stata, tutto fa tranne che diffondere scienza. (Massimo Blonda CNR-Irsa – Bari)

È chiaro!?

I mandanti: un Conte decaduto (nella sua follia padronale di stampo ottocentesco); un paio di politicanti disperati che cercano di restare aggrappati alla poltrona; il compare scienziato soldiscientista e dogmatico autoproclamatosi detentore della vera scienza non democratica che sale sul palco della politica (forse in cerca dell’immunità per porre rimedio alle porcate della scienza autoproclamata); i soliti dirigenti delle associazioni di categoria. Tutti con la bava alla bocca nell’attesa di afferrare con le unghia e con i denti il bottino di 155milioni di euro di fondi pubblici europei.

Ulivo vendesiIntanto dal 2013 ad oggi le terre salentine si sono svalutate di oltre il 50% del loro valore agricolo. Mentre dai primi del 2018 ad oggi, le terre della Piana degli Olivi Monumentali e quelle della bassa Murgia, da Ceglie Messapica, Ostuni, Fasano ed ora anche Monopoli, si sono svalutate del 30% circa. I cartelli vendesi ormai non si contano più e aumentano di giorno in giorno. La causa sono i toni allarmistici e le reiterate false notizie circa un epidemia inesistente (lo dicono i dati ufficiali!), da parte della stampa e dei soggetti di cui sopra, evidentemente interessati a speculare sulla pelle del comparto agricolo e sulle terre preda delle lobby affaristiche.

Xylella la teniti an capu

E allora il batterio e la inesistente epidemia avanzano o semplicemente il batterio lo trovano mano a mano che i campionamenti avanzano verso nord senza che ci sia un protocollo scientifico valido ai fini di una valutazione epidemiologica? I dati ufficiali attuali dopo 5 anni di inesistente epidemia riportano ancora una volta la presenza del batterio nel 1,8% delle piante campionate, le quali, nelle nuove aree non mostrano alcun sintomo della malattia, nonostante il batterio sia presente in Puglia e in tutta Italia da non meno di 15 anni o come sostengono i ricercatori di tutto il mondo da più di 25 anni».

Cisternino Stop frode Xylella

Sull’olivo infetto di Cisternino.
https://www.facebook.com/giuseppe.a.vinci.9/posts/10216492577420580

e a seguire:

A proposito della scienza vera. Quello che segue è il racconto vero e surreale (nemmeno la fantascienza avrebbe potuto…

Pubblicato da Giuseppe Vinci su Giovedì 10 gennaio 2019

https://www.terranuova.it/…/Il-presidio-di-Cisternino-Nessu…

Disseccamenti a Giovinazzo, nord di BariQuesta ed altre piante di olivo versano in queste condizioni da almeno 4 anni…

Pubblicato da Giuseppe Vinci su Lunedì 31 dicembre 2018

#Xylella 374-bis, sciacallaggio di StatoL'emendamento 374-bis presentato dal Sen. Stefàno alla legge di bilancio è…

Pubblicato da Giuseppe Vinci su Sabato 29 dicembre 2018

"La vostra visione diventerà chiara solo quando guarderete nel vostro cuore. Chi guarda all'esterno sogna, chi guarda…

Pubblicato da Giuseppe Vinci su Giovedì 20 dicembre 2018

Cisternino - ulivo contrada Termetrio Xylella

Cisternino. Ulivo con xylella a Termetrio/Lamacesare?

Cisternino ulivo di c.da Termetrio

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