Enzo Perrini, consigliere comunale di opposizione del gruppo “Cisternino Insieme”, attraverso un post sul proprio profilo Facebook, interviene in merito alla vicenda del discusso abbattimento dell’ormai famoso albero di ulivo di contrada Termetrio di cui vi abbiamo ampiamente parlato.

Perrini si schiera apertamente contro gli inutili sacrifici di ulivi e, nel farlo, non manca di rifilare delle stoccate al sindaco di Cisternino, Luca Convertini, il quale – come vi abbiamo raccontato – si è espresso in merito in modo piuttosto ambiguo e senza posizioni nette dopo la partecipazione di domenica scorsa alla manifestazione pro-espianti di Monopoli.

Ecco quanto scritto da Perrini: «Due giorni fa è stato abbattuto l’albero di c.da Termetrio, diventato simbolo per molti, sia per chi in questi mesi ha voluto difenderlo, sia per chi lo vedeva un nemico da abbattere.

Chissà quanti alberi infetti sono ancora in piedi senza che nessuno si sia impegnato per farli abbattere.

L’albero di Termetrio, “testimone scomodo” andava abbattuto, rischiava di dimostrare che la Xylella potrebbe non essere la causa dei disseccamenti.
Nei mesi scorsi dall’opposizione abbiamo più volte sollecitato la discussione sul tema, prima ottenendo la convocazione di un consiglio comunale monotematico (febbraio 2018), mentre l’Amministrazione Comunale sosteneva gli abbattimenti, poi presentando un’ordine del giorno con il quale si richiedeva di proporre ricorso avverso il Decreto Martina. Ordine del giorno approvato all’unanimità nel mese di aprile 2018. Quello stesso ordine del giorno impegnava l’Amministrazione Comunale di Cisternino a costituire un comitato permanente di consultazione aperto a cittadini ed associazioni e ad indire una iniziativa pubblica in cui fossero presentate le sperimentazioni in atto. Nulla di tutto questo è stato fatto per iniziativa dell’Amministrazione Comunale ma solo per l’impegno di un comitato spontaneo che ancora oggi difende Termetrio e a cui va dato il merito di credere convintamente nella difesa del territorio.
Anzi – continua Perrini -, il Sindaco di Cisternino partecipa alla manifestazione di Monopoli che, per ammissione degli stessi organizzatori, chiedeva l’abbattimento dell’albero di Cisternino mentre non risulta essere presente all’iniziativa che lo stesso Comitato ha tenuto domenica 30 dicembre in c.da Termetrio.
Guarda caso l’albero viene abbattuto il giorno dopo lasciando i residui sul posto. Oggi pare si sia pronti a farsi promotori di una iniziativa pubblica dove si possano confrontare le tesi in campo. Ben venga, anche se temo sia fuori tempo massimo.

Questi equilibrismi non so quanto reggeranno ma di certo sono indicativi della difficoltà di scegliere da che parte stare.

Io – conclude Perrini – sono convintamente dalla parte di chi ritiene che gli abbattimenti siano un inutile sacrificio e che l’approccio al problema debba essere diverso, così come proposto da tanti studiosi  e non “santoni”, come piace definirli ad alcuni autorevoli organizzatori della manifestazione di Monopoli cui, forse, qualcuno doveva dimostrare “riconoscenza politica”.

Troppi equilibrismi rischano di farti cadere…».