Il centrodestra ostunese ha finalmente trovato un accordo. Il prossimo candidato Sindaco della Città Bianca sarà, infatti, scelto per mezzo delle elezioni primarie, fissate per il 17 marzo prossimo. Gli elettori saranno chiamati a esprimersi, dunque, attraverso la consultazione preventiva, regolamentata attraverso un accordo tra partiti e liste civiche, riunitisi nella serata di lunedì 11 febbraio.
Al momento, in lizza vi sono l’ex vicesindaco, l’avvocato Guglielmo Cavallo, sostenuto dal proprio movimento civico Obiettivo Comune e da Direzione Italia, l’avvocato Giovanni Zaccaria, espressione della sua lista Ostuni Futura e di Ostuni Tricolore, e l’ex Assessore ai Lavori Pubblici, l’ingegnere e docente universitario Emanuele Giaccari, candidato della Lega, il quale non ha ancora, però, sciolto la riserva in merito. Non sono escluse sorprese dell’ultima ora, soprattutto alla luce di alcuni dissapori emersi all’interno di alcuni gruppi nel corso della riunione di lunedì scorso, alla quale erano presenti e, pertanto, risultano firmatari dell’accordo, anche Forza Italia, Partito delle Aziende e Fratelli d’Italia. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è stato fissato per le ore 18 di lunedì 18 febbraio, e le stesse dovranno pervenire presso lo studio della commercialista Marilena Zurlo, sottoscritte da un minimo di 175 cittadini ostunesi.
L’ufficializzazione delle primarie giunge dopo mesi di stallo nella coalizione. Un periodo denso di dichiarazioni e contraddizioni, con numerosi candidati alla poltrona di primo cittadino lanciati e bruciati (un nome su tutti, l’ex Assessore al Turismo, il giovane Vittorio Carparelli), una situazione figlia della decisione, presa dalla maggioranza di centrodestra, di non sostenere la candidatura per un secondo mandato dell’ormai ex Sindaco Gianfranco Coppola, sfiduciato in sede extraconsiliare lo scorso 5 febbraio dalle forze di opposizione e dal consigliere Christian Continelli. Lo stesso Coppola, in un primo periodo dichiaratosi pronto a correre da indipendente col supporto di soli schieramenti civici, negli ultimi giorni ha aperto in merito a un’eventuale propria candidatura alle primarie, ipotesi, tuttavia, rigettata dal resto della coalizione dopo un timido spiraglio lasciato in un primo tempo dalla Lega.
Tra gli altri gruppi politici dell’area, Ostuni Popolare ha annunciato la propria volontà di correre da sola con un proprio candidato Sindaco, rifiutando, dunque, l’ipotesi di sottoporsi all’esame delle primarie, mentre il movimento civico Noi Ora, lista dell’ultimo Presidente del Consiglio Comunale, Ernesto Camassa, si mantiene ancora su posizioni equidistanti e, di fatto, non ha ancora scelto in un senso o nell’altro.
I prossimi giorni, dunque, si riveleranno decisivi per il centrodestra ostunese, chiamato a ripetere la vittoria di cinque anni fa.

Piergiuseppe Mola