Continuano gli arresti per detenzione di stupefacenti in Provincia di Brindisi. Un altro giovane di Ostuni, A.T.O. di 19 anni, infatti, è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato della Città Bianca nella mattinata di lunedì 11 febbraio. Il ragazzo era già stato arrestato nello scorso mese di ottobre nella flagranza di coltivazione e detenzione di marijuana ai fini di spaccio, in quanto sorpreso con 17 piantine di marijuana e altro stupefacente, per un peso complessivo di circa 800 grammi, in un rudere abbandonato della campagna ostunese. Le ulteriori attività di perquisizione avevano inoltre consentito di rinvenire e
sequestrare vario materiale di confezionamento della droga, pronta per essere venduta. Insieme a lui, era finita in manette una ragazza, sua fidanzata al momento dei fatti citati. A.T.O. fu successivamente posto nuovamente in libertà, dopo la convalida dell’arresto.
Tuttavia, l’intervento del Pubblico Ministero, il quale aveva impugnato la decisione con la richiesta di ripristino della misura cautelare con sentenza inderogabile, ha condotto oggi al nuovo arresto del giovane ostunese, nel momento in cui tale istanza ha
trovato accoglimento, e gli agenti del Commissariato di Ostuni hanno eseguito di nuovo l’ordine di arresto. Il ragazzo, classe 2000, si trova ora agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Piergiuseppe Mola