CARNEVALE 2019 A CISTERNINO

Cisternino ed il nulla del Carnevale 2019: un ironico post di Baccaro provoca la risposta del sindaco Convertini. Ma quanto è lecito sopportare ancora scuse?

Donato Baccaro ex sindaco di CisterninoL’assenza di programmazione di eventi di Carnevale a Cisternino, eccezion fatta per gli eventi programmati (e finanziati dal Comune) dall’associazione Smile, già attiva a nella città della Valle d’Itria con eventi quali lo “Smile circus” e “Borgo infuocato”, iniziative rinviate dal 23 e 24 Febbraio al 30 e 31 Marzo causa maltempo e che quindi di carnevalesco potranno avere al massimo lo spirito e l’auspicio che “qualcosa si muova” nel piatto inverno cistranese, ha scaturito le polemiche di molti cittadini, nella coda dei quali si è inserito l’ex sindaco Donato Baccaro che, attraverso un post su Facebook, ha mostrato il desolante spettacolo di corso Umberto I° (il borgo) nel giovedì grasso.

Cisternino - Corso Umberto I° borgo Carnevale 2019

Il post ha incanalato il dispiacere di molti cittadini e, probabilmente, di molti genitori costretti a dover spiegare ai più piccoli il perché questa antica e sentita festa non possa essere festeggiata a Cisternino.

Carnevale Bambini

Luca ConvertiniLe lamentele – a tre anni dall’insediamento ormai lo si sa – sono sempre poco apprezzate dall’Amministrazione guidata dal sindaco Luca Convertini, il quale non ha gradito la comprensibile delusione di molti cittadini ed ha espresso il proprio parere in un post su Facebook:

«SEMEL IN ANNO LICET INSANIRE? (Una volta all’anno è lecito impazzire?, ndr)

Pervengono lamentele circa l’assenza di un programma di eventi organizzati dalla mia Amministrazione per Carnevale 2019.
Condivido il rammarico, perché l’atmosfera di festa, la sfilata di carri allegorici e i gruppi mascherati, indubbiamente movimenta le vie del paese e trasmette allegria a grandi e piccini, garantendo anche un ritorno economico-turistico.
È utile precisare, data la diffusione di inutili e patetici messaggi sui social, che il Comune di Cisternino, ha emanato, come in altre analoghe occasioni, un avviso pubblico per contributo a manifestazioni di interesse da parte di soggetti (associazioni, enti, fondazioni, cooperative e istituzioni in genere, in qualunque forma costituite, pubbliche o private) che volessero proporre proprie iniziative di intrattenimento da inserire in un programma di eventi denominato CISTERNINO STREET CARNIVAL CLOWN EDITION 2019“CARNEVALE a Cisternino 2019″ e che a tale bando ha partecipato solo l’Associazione Smile, programmando, per i giorni 23 e 24 febbraio, l’evento “Cisternino Street Carnival- Clown Edition 2019” poi, purtroppo, rimandato per le avverse condizioni meteo.
Null’altro è pervenuto, nonostante i solleciti a partecipare.
Quindi, quali responsabilità si vogliono attribuire all’Amministrazione?
Ricordo che i migliori risultati, ottenuti fino ad ora, in analoghe occasioni, sono derivati, proprio grazie alla sinergia tra pubblico e privati non negando che questi ultimi hanno ampiamente dimostrato di saper realizzare pregevoli manifestazioni.
Ma se questa fruttuosa collaborazione viene meno non si possono pretendere miracoli né si può negare (per il semplice aprioristico piacere di vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto) l’evidenza, ovvero che l’Amministrazione, la stessa che ha promosso eventi, mai realizzati prima, come Genera Festival, Borgo infuocato, Notte romantica, Borgo in musica…, ha come sempre profuso impegno e si sta adoperando per promuovere il territorio.
Certo, le difficoltà economiche e le misure di sicurezza necessarie nell’organizzare eventi ci limitano nell’azione, ma confido nel fatto che l’intuito e l’iniziativa dei miei concittadini non mancherà per trasformare queste giornate in momenti di conviviale divertimento».

CISTERNINO delusione cittadini

L’impressione è che anche il primo cittadino non abbia centrato il nodo principale, ossia la delusione di tanti cittadini, a partire dai più piccoli, che hanno il diritto e la voglia di vivere uno spirito carnevalesco anche in un paese in cui questo non è mai stato enorme come in città vicine (dall’ovvio esempio di Putignano alle altre realtà) ma che, come in città limitrofe (si veda Locorotondo), hanno saputo creare qualcosa di positivo anche in assenza di tradizione.

Locorotondo Carnevale 2019 Giovedì 28 Febbraio

L’Amministrazione ci ha ormai abituati ad arroccare difese ai limiti del sopportabile, ma annoverare solo quattro nuove iniziative a fronte delle tante perdute dalla città (non solo per demeriti dell’attuale giunta, sia chiaro), basti pensare agli eclatanti casi dell’AlterFesta e di Pietre che Cantano, tra gli altri, alle soglie dei tre anni di mandato, fa sorgere un dubbio: se è lecito impazzire una volta all’anno, quante volte è lecito sopportare tutto ciò?