La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 17 anni e 5 mesi ad Angelo Semeraro, accusato dell’omicidio di Martino Aquaro, all’epoca dei fatti 69enne pensionato di Martina Franca, avvenuto la sera del 7 Febbraio del 2015. L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una violenta lite tra i due.

Aquaro, pensionato martinese, fu ucciso nella propria villetta di campagna a bastonate. Gli uomini del commissariato di polizia di Martina Franca riuscirono a risolvere il caso in sole 24 ore giungendo alla conclusione che la vittima aveva colto in flagrante nel tentativo di un furto il presunto omicida Semeraro, all’epoca 33enne con precedenti per rapina.