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CISTERNINO NOTIZIE CRONACA cittadina 2019

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DIFENDERSI DAI FURTI E DALLE TRUFFE CON LA CITTADINANZA ATTIVA: IL CONTROLLO DEL VICINATO.

Riceviamo e pubblichiamo

Associazione Controllo del Vicinato Cisternino (Br)

COMUNICATO

DIFENDERSI DAI FURTI E DALLE TRUFFE CON LA CITTADINANZA ATTIVA: IL CONTROLLO DEL VICINATO

LOCANDINA Convegno

DIFENDERSI DAI FURTI E DALLE TRUFFE CON LA CITTADINANZA ATTIVA: IL CONTROLLO DEL VICINATO

Difendersi dai furti e dalle truffe con la cittadinanza attiva: il Controllo del Vicinato è un efficace strumento di prevenzione contro la criminalità, che presuppone la partecipazione ed attenzione dei cittadini e la loro cooperazione con le Forze dell’Ordine, al fine di ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà, le persone e l’ambiente.

Uno degli effetti positivi del CdV è quello di aumentare la consapevolezza nei residenti di appartenere ad una comunità, alla cui gestione sono chiamati a partecipare in prima persona, favorendo lo sviluppo della cultura della sicurezza solidale e l’attenzione all’ambiente.

A tal fine, per ulteriori chiarimenti e modalità operative di partecipazione al progetto “CONTROLLO DEL VICINATO” il Gruppo dell’Associazione Controllo del Vicinato di Cisternino Comune di Cisterninoha organizzato per il prossimo il 12 aprile, un incontro dibattito sul tema: “DIFENDERSI DAI FURTI E DALLE TRUFFE CON CITTADINANZA ATTIVA: IL CONTROLLO DEL VICINATO” che si terrà presso la sala consiliare del Comune di Cisternino con inizio alle ore 17.30.

L’incontro sarà l’occasione per confrontarci sulla delicata questione della sicurezza nel nostro territorio, anche in considerazione dell’approssimarsi della stagione estiva, che vede il nostro territorio popolarsi di turisti, anche stranieri.

L’occasione darà l’opportunità anche di avviare il progetto Cdv con la formazione dei primi Gruppi di cittadini aderenti al CdV.

Atteso che il progetto CdV vede il Comune di Cisternino quale paese capofila nell’adesione all’iniziativa, sia nella provincia di Brindisi che nel territorio della Valle D’Itria, l’invito è stato esteso anche alle Amministrazioni e ai Comandi di Polizia viciniori.

Interverranno al dibattito il Sindaco del Comune di Cisternino – dottor Luca Convertini, l’Assessore al Turismo – Mario Saponaro, il Col. G.A.(r) Enzo Musardo – del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione Controllo del Vicinato, i rappresentanti delle Forze di Polizia sul territorio.

La segreteria organizzativa CDV Cisternino

DIFENDERSI DAI FURTI E DALLE TRUFFE CON LA CITTADINANZA ATTIVA: IL CONTROLLO DEL VICINATO

L’APPROFONDIMENTO della NOTIZIA

 

Dal sito ufficiale CdV testo e dati ufficiali dell’Associazione in Provincia di Brindisi: 

CdV Puglia Provincia di Brindisi mappa e dati

Istituita nel 1927, occupa un territorio che va dalle Murge meridionali alla pianura Messapica, un tempo area paludosa che segnava il confine tra la Puglia Romana e il Salento ellenico, con uno sviluppo costiero di oltre 80 km caratterizzato da una miriade di piccole baie che si alternano a spiagge sabbiose o ghiaiose.

Terra di fiorenti coltivazioni di carciofo, pomodoro e cocomero, è rinomata a livello nazionale ed internazionale anche per i pregiati vini od olio d’oliva.
CONTROLLO DEL VICINATO a CISTERNINO . PALLIATIVO O SOLUZIONE?

BRINDISI (BR) 1 Comuni – 1 Gruppi – 15 Famiglie


I primi commenti sui social

Da Gianni Occhiofino (GO) su Fb:

NO ALLE “RONDE” IN VALLE D’ITRIA
Quanta tristezza.
Anche il Comune di Cisternino ha deciso di “sposare” la deriva populista che serpeggia nel resto del Paese.
Cisternino è “Città per la Pace”.

Cisternino Città della Pace

Non luogo dove costituire “Gruppi di controllo del vicinato”, in perfetto stile nazional-leghista-fascista.

Commenti Utenti Facebook (UF):

UF1: Purtroppo il problema dei furti è serio è sempre più frequente qui in valle, penso che la collaborazione tra cittadini potrebbe aiutare magari le forze dell’ordine che non riescono a fermare il fenomeno. 
RamboÈ chiaro che fare autogiustizia o diventare tutti Rambo, no, questo no.

GO: UF1 capisco, ma bisogna denunciare sempre, in ogni circostanza. È un dovere civico che spetta a ciascuna e ciascuno di noi. Il controllo passa dalla prevenzione ed educazione al senso civico. Magari bisognerebbe contrastare prima l’omertà diffusa e poi il resto. Questo, secondo il mio modesto parere, può essere uno strumento pericoloso. Troppi esaltati in giro, viviamo un momento storico particolarmente delicato. La sicurezza deve essere garantita dagli organi di pubblica sicurezza, non da semplici cittadini. Il Sindaco avrebbe dovuto chiedere la convocazione periodica del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica da parte della Prefettura.

UF2: UF1, sicuramente non li risolverà il Rambo cisyranese (cistranese n.d.r.)

UF2: Li volevo vedere proprio sti clint estwood (Clint Eastwood, n.d.r.) con una bella colonna di contrabbandieri o con ladri professionisti.. che vergogna

UF2E insisto.. qualcosa di così primitivo non si vedeva dal medioevo

 Cisternino e Sicurezza un ritorno al Medioevo?

UF2: E vi ricordò che la sicurezza la deve garantire lo stato regione provincia e comune

videosorveglianza a CisterninoGO: Leggi qui, caro FB2. Sono piuttosto scettico sulla proposta. Se si vogliono organizzare gruppi di cittadini volontari e organizzati, coordinati oltretutto da Comune e forze dell’ordine, non comprendo dove sia il confine rispetto alle ronde. Queste sono ronde, e noi siamo contrari. Tra le proposte, quella che vedo positivamente, e veramente l’unica cosa che in futuro può fungere da deterrente, è implementare il controllo con le telecamere del territorio.

Marco Lanzi, dirigente SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia).

politici mercanti di votiGOE ancora: L’assenza della politica o una politica miope ingenerano soluzioni fai da te che vanno nel verso contrario della sicurezza stessa, sensazionalismi e populismi li lasciamo ai cialtroni e ai mercanti di voti, sulla difesa reale e costruttiva dei cittadini serve una politica seria fatta di proposte concrete e di facile applicazione.

Pier Paolo Frega, Dirigente del SILP (Sindacato Lavoratori di Polizia).

GO:  da Link allegato: CONTROLLO DEL VICINATO: COSA NE PENSANO I POLIZIOTTI

Polizia Commissariato di Ostuni

Così, tanto per sapere cosa ne pensano i poliziotti… E per sentire doverosamente tutte le campane…

Cicliche come i cambi di stagione le polemiche sulla sicurezza trovano terreno fertile allorquando ci si accorge che la situazione è mutata. Da anni sostenevamo che se non vi fosse stato un cambio di passo, una nuova rinascita delle coscienze di chi governa la cosa pubblica per quanto riguardava la sicurezza, col passare del tempo ci saremmo trovati spiazzati e in netta difficoltà. Non volevamo essere Cassandre ma, inascoltati, puntualmente si sono verificate tutte le nostre previsioni. Quando leggiamo di surrogati di “ronde” (formate dalle forze dell’ordine addirittura!) o gruppi whatsapp riguardo il controllo del vicinato, sorridiamo amaramente perché assistiamo impotenti a un proliferare di proposte e chiacchiere del tutto CONSENSOinutili. Parlare alla pancia delle persone, per carità, porta sicuramente consenso, ma in concreto altro non fa che acuire ancor di più quel senso di insicurezza che pervade i cittadini. Le abbiamo sentite tutte in questi anni: ronde, modifiche alla legittima difesa, modifiche per il porto e la detenzione di armi, castrazioni chimiche; in ordine ci mancano legge del taglione e ghigliottina in piazza e le castronerie sono al completo. Se una parte politica, importante come rappresentanza, fa delle proposte, deve ricordarsi che i tagli indiscriminati,lineari e direi compulsivi furono fatti dal governo che prometteva su cartelloni giganteschi: più sicurezza per tutti.  Da qualche mese gli esecutivi in carica hanno capito che invertendo la rotta e mettendo soldi nel comparto sicurezza probabilmente tra qualche decennio si ricolmerà quel pericoloso gap che si è creato in questi anni difficili. In Italia non abbiamo bisogno di leggi particolari o misure drastiche, basterebbe applicare le leggi che ci sono e finalmente far passare un principio: la certezza della pena. Poi se a livello nazionale, maggioranza e opposizioni riuscissero a prevedere investimenti nell’edilizia carceraria, stipulare accordi con i paesi di provenienza di alcuni criminali stranieri per far scontare le pene nel loro paese, sicuramente qualche passo avanti verrebbe fatto. Sulla sicurezza per chi ancora non lo ha capito, ci vogliono sinergie comuni, se la destra e la sinistra fossero in grado di collaborare, se il M5S, ci facesse sapere, vista la loro totale assenza sia nazionale che locale sull’argomento, che idee propone sulla sicurezza, anzichè continuare a dire sempre e solo no e cambiare in corsa i loro codici comportamentali interni a seconda della convenienza, probabilmente la discussione e le soluzioni condivise troverebbero applicazione in tempi rapidi per il bene di tutti i cittadini.  politici mercanti di votiL’assenza della politica o una politica miope ingenerano soluzioni fai da te che vanno nel verso contrario della sicurezza stessa, sensazionalismi e populismi li lasciamo ai cialtroni e ai mercanti di voti, sulla difesa reale e costruttiva dei cittadini serve una politica seria fatta di proposte concrete e di facile applicazione, su tutte investire andando in totale controtendenza a ciò che si è fatto fino ad ora.

Pier Paolo Frega – Segretario Provinciale (Pesaro) del SILP (Sindacato Lavoratori di Polizia) 

Sulla stessa linea d’onda, il segretario del Siulp Marco LanziSono piuttosto scettico sulla proposta. Se si vogliono organizzare gruppi di cittadini volontari e organizzati, coordinati oltretutto da Comune e forze dell’ordine, non comprendo dove sia il confine rispetto alle ronde. Queste sono ronde, e noi siamo contrari. Tra le proposte, quella che vedo positivamente, e veramente l’unica cosa che in futuro può fungere da deterrente, è implementare il controllo con le telecamere del territorio.

GO:  Infine, Quando leggiamo di surrogati di “ronde” (formate dalle forze dell’ordine addirittura!) o gruppi whatsapp riguardo il controllo del vicinato, sorridiamo amaramente perché assistiamo impotenti a un proliferare di proposte e chiacchiere del tutto inutili.

Pier Paolo Frega, Dirigente del SILP (Sindacato Lavoratori di Polizia).

Lorenzo Perrini capogruppo Cisternino InsiemeSulla stessa lunghezza d’onda anche Enzo Perrini, capogruppo del gruppo di opposizione consiliare “Cisternino Insieme”, che riprende la notizia commentando:

Mentre i cittadini sono preoccupati per i continui furti sul territorio, L’amministrazione comunale di Cisternino, anziché attivarsi per garantire sicurezza ai cittadini attraverso maggiore sinergia con i comuni vicini per chiedere ad esempio un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, il potenziamento della presenza della Polizia Locale il cui numero è diminuito a causa di scelte politiche al punto tale di non garantire la presenza oltre le 19,30, installando ulteriori telecamere sul territorio, gia previste dal contratto in essere per la gestione della pubblica illuminazione, chiede ai cittadini di organizzarsi per il controllo del territorio e promuove una iniziativa che anticipa un legge proposta dalla Lega e che non mi pare veda la partecipazione di forze dell’ordine eccetto il Comandante della Polizia Locale. Per dirla alla Di Maio, vi è una preoccupante deriva a destra della Giunta Convertini. Il che, a dire il vero, non mi sorprende visti alcune posizioni assunte su altri temi. In ultimo non riesco a capire cosa abbia a che fare l’Assessorato alla Protezione Civile con il tema trattato. Mi auguro fortemente vi sia un ripensamento, anche se ne dubito.

CisterninoNotizie.com CN&TIn un anno, l’ultimo, che ha visto escalation criminose (ve ne avevamo parlato qui) in modo che difficilmente trova eguali scavando a memoria nella società cistranese, questa misura appare come un’arma a doppio taglio; se la partecipazione civica alla tutela della sicurezza pubblica è un valore aggiunto di una comunità coesa e “tranquilla” come quella di Cisternino, dall’altro non si possono sottovalutare due fattori innegabili che politiche come questa possono elevare in modo incalcolabile e non prevedibile nella prima fase di attuazione: il primo è una forte delegittimazione delle istituzioni per la pubblica sicurezza, una sorta di ammissione che il lavoro di queste ultime non basta e che, se ci sono state carenze, la soluzione è quella di organizzarsi in modo autonomo. E questo, in tempi di legittima difesa e xenofobia dilagante, è un segnale molto pericoloso.

Il secondo – ma non ultimo – fattore è quello che riguarda una linea di demarcazione tanto sottile quanto marcata: come accennato precedentemente, il controllo delle aree vicine e di movimenti sospetti è un valore aggiunto in una comunità, specie in un’area geografica densamente abitata anche nelle campagne come la Valle d’Itria, ma questo modus operandi (fortunatamente già parecchio in uso nel nostro territorio) deve corrispondere ad un normale senso civico dei cittadini e non a politiche populiste.

Cisternino e sicurezza Urbana e Territoriale by CN&T

Le azioni della giunta Convertini sembrano avvicinarsi alle seconde illudendo che mancate politiche ponderate verso una reale pubblica sicurezza dei cittadini scandita dalle istituzioni possano essere sostituite da azioni autonome e difficilmente regolamentabili. Quello che i cittadini, a ragione, chiedono è una reale tutela dagli episodi criminali che non fanno stare sicuri questi ultimi anche nelle proprie abitazioni.

È questa la sottile linea di demarcazione tra cooperazione civica e ronde. La sottile differenza tra lavoro di squadra e lavoro squadrista. 

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