«Dare e ricevere: si può e si deve». E’ questo il titolo della prima edizione del corso di prima alfabetizzazione di lingua italiana per stranieri, completamente gratuito, organizzato dal Comune di Alberobello. Il corso, della durata di 90 ore, ha coinvolto, circa 30 badanti straniere che hanno così imparato le prime nozioni della nostra lingua. Le lezioni si sono svolte per tre giorni a settimana nella sala consiliare «Gianpiero De Santis» e sono state tenute dalle docenti Maria Rosaria Annese, Enza Tinelli, Valentina Latesoriere e Stefania Convertino.

Il corso è nato da un’idea della sig.ra Gina Piepoli che ha voluto fortemente offrire questa opportunità di crescita e ha trovato subito collaborazione nell’amministrazione comunale. «Ringrazio il sindaco Longo per subito sposato la mia idea e aver messo a disposizione la sala consiliare – dice Gina Piepoli – e grazie anche alle docenti che hanno offerto le loro competenze gratuitamente». Il corso rientra nelle linee programmatiche, già stabilite dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Longo, e orientate all’accoglienza e all’integrazione,
Nella giornata conclusiva, venerdì 29 marzo, c’è stata la consegna dei diplomi alle partecipanti alla presenza del vice sindaco Giuseppe Ricci.
«Sentiamo di dire a tutte voi che il tempo dedicatovi ha suggellato il potere della reciprocità e della gratitudine – hanno detto le insegnanti –. Vi avremo sempre nel cuore. Un grazie al nostro sindaco per la disponibilità e la condivisione».
Le allieve del corso hanno risposto con una lettera rivolta a Gina Piepoli e alle insegnanti: «Come ringraziare tutti voi per quanto avete fatto? – si legge nella stessa –. Nessuna formalità, ma semplici parole scritte con il cuore. Grazie signora Gina per aver accolto le nostre richieste di voler imparare la bella lingua italiana; di esserti impegnata con tenacia nella realizzazione del progetto tanto desiderato, quanto efficace; di essere stata sempre presente per accogliere richieste, fornire comunicazioni e offire il supporto necessario. Grazie maestra Maria Rosaria e maestra Enza per averci dedicato costantemente parte del vostro temo, ponendovi con immensa disponibilità, affetto e comprensione. Vi abbiamo sentite amiche, e insieme alle maestre Stefania e Valentina, siete state e sarete sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi più belli. A voi, la nostra infinita stima e gratitudine.
Il nostro doveroso e caloroso grazie, signor sindaco, per averci offerto la propria condivisione e disponibilità e per averci messo a disposizione un ambiente di lavoro elegante e confortevole».
Appuntamento all’anno prossimo con la seconda edizione del corso.