I carabinieri di Ceglie Messapica hanno tratto in arresto su ordine di carcerazione per cumulo di pene, Mario Masciali, 30 anni, bracciante agricolo del posto. L’uomo dovrà espiare quattro anni, quattro mesi e tre giorni di reclusione, dopo condanne definitive per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, furto aggravato e porto di armi o oggetti atti ad offendere. I fatti riguardano un cumulo di pene inflitte in relazione al reato di porto d’armi o oggetti atti a offendere commesso nel maggio del 2013, quando nell’ambito di un controllo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. Nell’aprile del 2014, è stato indagato per il furto di un’auto rubata a Ceglie Messapica. Nell’ottobre del 2016 poi, è stato fermato a bordo di un veicolo con il quale aveva effettuato alcune manovre al fine di eludere il controllo dei Carabinieri.

In auto c’erano altre persone e sono stati rinvenuti oggetti e grimaldelli finalizzati allo scasso. Ulteriori verifiche hanno inoltre accertato che le targhe apposte sul veicolo appartenevano ad altra auto, mentre il mezzo era oggetto di furto perpetrato ad Aradeo il 20 luglio del 2016. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, è stata trovata una Fiat Uno di colore bianco, priva di targhe e con pezzi mancanti di carrozzeria, meccanica e tappezzeria, risultata anche questa oggetto di furto. L’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Brindisi.