I carabinieri della stazione di Locorotondo, nella giornata di ieri – martedì 7 Maggio -, hanno arrestato in flagranza di reato un trentenne locorotondese attualmente disoccupato con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente.

L’uomo, che aveva già precedenti penali come guida in stato di ebrezza e piccoli trascorsi in tema di stupefacenti, era sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti che si sono recati presso l’abitazione del 30enne, situata nelle campagne di Locorotondo, per un controllo: l’uomo alla vista dei militari non ha aperto il cancello d’ingresso e si è anzi dato alla fuga a piedi nei terreni circostanti, fattore che ha costretto i militari ad un lungo inseguimento fino al momento in cui il 30enne è stato bloccato.

La platealià dell’azione ha insospettito i carabinieri che hanno così proceduto ad una perquisizione domiciliare rinvenendo nel cortile d’ingresso 10 piantine di marijuana (alcune alte 1 metro) in fase di coltivazione.

In ausilio ai militari è successivamente intervenuta un’unità cinofila antidroga del Nucleo CC di Modugno (BA), la quale ha consentito di ritrovare ulteriori 365 gr. di marijuana ben occultati all’interno di un pollaio limitrofo alla villa. Si

Lo stupefacente, plausibilmente destinato alla vendita ai consumatori della Valle d’Itria, è stato posto sotto sequestro ed inviato alla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari per le analisi tossicologiche. Il 30enne, invece, è stato associato alla casa circondariale di Bari.