Nel pomeriggio del 14 maggio, presso Palazzo Ducale, sono stati presentati i dati ufficiali sui flussi turistici che nel 2018 hanno interessato la città di Martina Franca.

All’incontro erano presenti Gianfranco Palmisano, assessore al Turismo del Comune di Martina Franca, Anna Marangi, responsabile dell’Info-Point di PugliPromozione e Simone Mirto, responsabile della Società Sistema Museo, ente gestore dell’Info-Point.

I dati presentati sono quelli ufficializzati dall’Osservatorio di PugliaPromozione e convalidati dall’Istat e fanno riferimento agli arrivi e alle presenze e turistiche a Martina Franca comunicati dagli operatori delle strutture ricettive all’Osservatorio regionale tramite SPOT (Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico). L’analisi del dato disaggregato ha permesso di soffermarsi sui mercati di riferimento, sulla media di permanenza, sulla provenienza (italiana e straniera) e sulla macro tipologia ricettiva scelta dal turista.

La presenza turistica è aumentata sia in termini di arrivi che di presenze (ossia numero pernottamenti). Il dato complessivo sulla permanenza è di 139.495, che rispetto al 2017 registra ben il 21,8%, gli arrivi complessivi totalizzano 51.715 che in percentuale determinano un aumento del 19,25%.

Vediamo in dettaglio le varie voci totalizzanti: arrivi dall’Italia sono 33.691 con un aumento in termini di percentuale di +19,52; le presenze italiane sono 78.026 registrando l’aumento di +18,75%. La permanenza media degli italiani (ossia quante notti pernottano nelle strutture ricettive) è di 2 notti. Per gli stranieri gli arrivi sono di 18.024 facendo registrare un incremento di +31,67%, le presenze sono di 61.469 che corrispondono a +26,11%. La permanenza degli stranieri è di 3 notti. I dati di permanenza restano abbastanza stabili sia per i turisti italiani che stranieri. Secondo il dato disaggregato ufficiale comunicato dall’Osservatorio la ricettività di Martina Franca nel 2018 ha potuto contare su 1922 posti letto divisi secondo le seguenti percentuali fra le due macrotipologie: posti letto alberghieri rappresentano il 30% mentre gli extralberghieri (agriturismo, case vacanze, affittacamere e b&b) il restante 70%. Rispetto al 2017 si è registrato un incremento di posti letto del 4,1%; posti letto che si sono aggiunti come b&b e case e appartamenti vacanze. In funzione delle presenze turistiche distribuite nei 12 mesi del 2018 si registrano significativi aumenti per ogni mese; ad agosto è massiccia la presenza degli italiani, ma da settembre a maggio sono gli stranieri che superano gli italiani come presenza turistica.

Analizzando la top ten dei dati in merito alla provenienza dall’estero (oltre 57 paesi) al primo posto vi è la Francia, segue il Regno Unito, la Germania, Paesi Bassi, Belgio, Stati Uniti, Svizzera, Spagna, Danimarca e Australia. Rispetto al 2017 emerge la grande crescita dei Paesi Bassi e Spagna. Per il mercato italiano l’ordine della top ten è il seguente Puglia, Lazio, Lombardia, Campania, Veneto, Sicilia, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte e Calabria.