Il Cammino Materano è un progetto ideato e registrato da professionisti dei beni culturali e dello slowtourism che intendono utilizzare il know-how, maturato in ambito internazionale e accademico, per portare in Italia Meridionale l’esperienza dei cammini europei, più volte percorsi dagli ideatori in Spagna, Inghilterra, Francia e Germania.

Tale cammino, da oltre due anni, è pienamente operativo e fruibile sia a piedi che in bicicletta sulla Via Peuceta che da Bari conduce a Matera, nella cattedrale della Madonna Bruna, attraverso 170 km da percorrere in sette tappe e che dal primo gennaio di quest’anno è stato percorso da più di mille persone. Questa settimana s’inaugura la Via Ellenica, che da Brindisi condurrà a Matera in 15 tappe e poco meno di 300 chilometri. Tali itinerari, progettati e tracciati da volontari (Angelofabio Attolico, Lorenzo Lozito, Claudio Focarazzo e Paolo Racano) senza alcun finanziamento pubblico, sono stati poi donati alla libera fruizione della comunità, creando addirittura una rete di volontari che li custodisce, li preserva e li valorizza nei territori attraversati Il 2019 è l’anno del turismo lento. Il 2019 vede anche e per la prima volta, una quantità di viandanti sugli itinerari italiani, superiore alla partecipazione degli italiani stessi al cammino più famoso di sempre, quello di Santiago di Compostela; stiamo parlando di oltre 350.000 pellegrini e da sempre gli italiani, con circa 37.000 presenze quest’anno, sono la comunità che più ne fruisce dopo gli spagnoli. Il punto di forza di questa proposta è la dimensione esperienziale del viaggio lento, che permette il recupero di una dimensione umana dell’esistenza attraverso la riappropriazione del proprio tempo con ritmi più consoni all’essere umano. Non importa che si parta per fede o per conoscenza, nel cammino la meta è il viaggio stesso. Ciò diventa la chiave per la comprensione di se stessi e del mondo circostante. Si tratta dell’esatto sovvertimento del concetto di turismo “mordi e fuggi”, che poco o nulla lascia al territorio. E per giunta è un turismo destagionalizzato, con tutti i benefici anche economici che nei territori attraversati ciò comporta.

La Via Ellenica attraverserà la Valle d’Itria: Ostuni, Cisternino, Locorotondo, Alberobello, Martina Franca, Crispiano. Le aspettative sono di un successo ancora più ampio rispetto alla via Peuceta.

Il Rotary Club di Martina Franca, a servizio della comunità da sempre, si fa parte attiva nella presentazione di questa iniziativa ed è supportato dall’Amministrazione Comunale attraverso il gratuito patrocinio.

Sarà occasione importante anche per operatori turistici, culturali, sportivi e non solo.

Appuntamento venerdì 15 novembre ore 18.30, presso la Sala Consiliare D’Avalos, nel Comune di Martina Franca.