I carabinieri della compagnia di Fasano hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio con l’esecuzione di posti di controllo e perquisizioni.

L’attività è stata finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona e il patrimonio, nonché al controllo della circolazione stradale sulle arterie interessate da maggior traffico per prevenire e reprimere condotte di guida che mettono in pericolo l’incolumità delle persone. Il servizio attuato ha anche interessato l’area periferica nonché le contrade rurali del comune. Nell’ambito delle attività i militari hanno denunciato cinque persone. Nel complesso, i carabinieri hanno effettuato 7 perquisizioni (2 veicolari e 5 personali), 41 le auto controllate con 56 persone identificate di cui 16 di particolare interesse operativo, 11 i soggetti monitorati sottoposti a misure cautelari e di prevenzione.

Un 56enne di Fasano è stato denunciato per detenzione abusiva di arma da fuoco: a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di un fucile Beretta calibro 20, mai denunciato all’Autorità, sottoposto a sequestro.

Un 48enne di Fasano dovrà rispondere di violazione degli obblighi inerenti alla Sorveglianza speciale: è stato sorpreso per strada in compagnia di una persona controindicata, violando la prescrizione imposta di “non associarsi a persone che abbiano riportato condanne”.

Gli altri sono: un 25enne domiciliato a Marcianise (Ce), un 28enne domiciliato a San Nicola la Strada (Ce) e un 19enne domiciliato a Parete (Ce), tutti di origine albanese e irregolari nel territorio dello Stato. Costoro sono stati controllati lungo la Sp5 a bordo di un’auto, senza essere in grado di fornire giustificato motivo circa la loro presenza nel Comune di Fasano e sprovvisti dei documenti di identità e dei permessi soggiorno. Sono stati accompagnati presso la Questura di Brindisi per l’espulsione dal territorio nazionale.

Inoltre, nel corso di un altro servizio perlustrativo, sono stati denunciati per ricettazione un 31enne residente a Bari e un 22enne residente a San Donato Milanese (Mi). I due, controllati in località Selva di Fasano, sono stati sorpresi con un ciclomotore “Kymco People 250”, rubato il 19 settembre a Bari, di proprietà di da un 39enne di Bari.