Il Consiglio Comunale di Locorotondo, nei giorni scorsi, ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre proposta dal gruppo consiliare di opposizione Porta Nuova per Locorotondo.

Liliana Segre, nata a Milano nel 1930 da famiglia ebraica, fu vittima delle leggi razziali appena bambina, costretta alla clandestinità dal 1938 al 1943, quando venne arrestata e deportata nel lager di Birkenau-Auschwitz con tutta la sua famiglia, di cui solo lei sopravvisse; Ella è uno dei pochi testimoni diretti ancora in vita di quella che unanimemente è considerata la più grande tragedia della storia del ‘900 , e una delle pagine più cupe, violente e drammatiche dell’intera storia umana; dal 1945 al 1990 ha mantenuto il riserbo sulla sua storia per la difficoltà interiore di convivere con la propria memoria; ma a partire da quell’anno ha iniziato a capire l’importanza educativa della testimonianza, ed ha portato avanti, soprattutto con i giovani e le scuole, un impegno di “custode della memoria” offerto alla società sempre con mitezza e profondità, conseguendo un grande merito sociale riconosciuto da premi e onorificenze, e da ultimo, nel gennaio 2018, dal conferimento della carica di Senatrice a vita da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Siamo felicissimi- ha commentato il gruppo consiliare Porta Nuova per Locorotondo in una nota apparsa sulla propria pagina Facebook – che la proposta presentata dal Gruppo Porta Nuova per Locorotondo e illustrata dal Consigliere Comunale Silvestro Catalano abbia ricevuto il voto di tutti i consiglieri presenti”.