Il gruppo di opposizione extraconsiliare di Cisternino “Opportunità Civica” è intervenuta in merito alla crisi in corso nella maggioranza di “Noi, Cisternino” che sta maturando l’allontanamento dell’assessore Mario Saponaro.

Di seguito il testo dell’analisi sul momento politico cittadino:

“Cisternino, l’Amministrazione Convertini ristagna nel caos più totale. Questo lo sapevamo già, ma i rapidi sviluppi di questi giorni hanno ribadito e rafforzato il concetto.

• Liti, rivalse, invidie, probabili progetti personali a medio termine hanno condotto anche l’Assessore Saponaro fuori dalla Giunta, dopo le precedenti dimissioni dei consiglieri Bennardi e Guarini, mai adeguatamente chiarite.
• Azzeramento e nuova Giunta, con l’assessore (ex?) che dice una cosa e il Sindaco pronto a fare il pompiere dicendone un’altra, in uno scontro tra diverse sfumature di arroganza. E chi subisce i danni maggiori da questa guerra di potere? Ovviamente Cisternino, paralizzata sotto molti aspetti, ferma, spenta e povera, un po’ come le poco esaltanti luminarie natalizie di quest’anno, l’esatta espressione di una maggioranza che brancola nel buio.

• Quello che, a ragione, chiamavamo minestrone comincia a risultare indigesto, avvelenato da un buona dose di arsenico e vecchi merletti, da contrasti impossibili ormai da celare, ed emersi con prepotenza nella seconda metà della consiliatura, ma, in realtà, mai sopiti. La dimostrazione che in politica la pratica di giustapporre idee, personalità e istanze tra loro troppo differenti e incompatibili raramente paga, se non nel momento di accatastare voti e affabulare i cittadini.

• Non prevediamo il futuro e non sappiamo in quale modo questa amministrazione possa e intenda giungere sino alla primavera del 2021. Ma il problema maggiore è che probabilmente non lo sanno nemmeno loro”.