Di seguito la comunicazione di Tiziana Schiavone, assessore allo Sport del Comune di Martina Franca:

“Amici sportivi, tra le più belle notizie degli ultimi anni, senz’altro, vi è quella dell’aumento esponenziale di chi pratica lo sport a Martina Franca.
Da Cittadina, da Assessore allo Sport e insegnante di educazione fisica questo dato è motivo di soddisfazione perché sono convinta che il benessere sociale di una comunità dipenda anche da una sana pratica sportiva.
Viviamo in queste settimane, però, un momento delicato per la storia di noi tutti, per questo sento di rivolgere a tutti gli sportivi un accorato appello, dal profondo del mio cuore.
Non praticate sport se non, esclusivamente, all’interno delle proprie abitazioni.
Infatti, sono migliaia i martinesi che in questi anni sono diventati sportivi praticanti, alcuni a livello agonistico, tantissimi a livello amatoriale.
Se tutti noi sportivi ,quindi, ci rechiamo nei diversi luoghi della città per praticare un’attività sportiva anche in questi drammatici giorni, è molto probabile che si possano creare assembramenti di persone.
Tutto questo, oltre a essere vietato alla luce delle nuove e stringenti disposizioni, agevola la diffusione del virus essendo, ciascuno di noi, un potenziale vettore.
E’ dura da accettare in questi giorni, ma dobbiamo farlo: quello che sembrava naturale e normale fino a pochi giorni fa, ora, per un periodo limitato, non è più così.
Dobbiamo uscire di casa, solamente per necessità improrogabili o motivi di urgenza! Naturalmente, lo pratica dello sport non è tra questi motivi. Per questo, STIAMO A CASA!
Vi invito, al contrario a fare ginnastica in casa, utilizzando se volete, i numerosi video che, in questi giorni, diverse Associazioni sportive stanno condividendo nelle varie piattaforme social.
A queste associazioni sportive va il mio più sincero ringraziamento, per aver deciso di compiere un gesto che fa bene a tutta la Comunità.
Facciamo tutti un piccolo sacrificio per qualche settimana, rinunciando a praticare una nostra passione nella forma migliore possibile, per poi recuperare questo tempo più in là, quando tutto sarà finito”.