Il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, è intervenuto in merito alla distribuzione del materiale necessario per la lotta al Covid-19. Ecco due distinte dichiarazioni del presidente regionale:

“Ci stiamo battendo a livello nazionale per avere la nostra parte di Dpi, reagenti per fare i tamponi e ventilatori. Perché come sapete queste forniture sono state tutte centralizzate e ora ne abbiamo urgente bisogno per proteggere i nostri medici, infermieri e operatori sanitari e per curare al meglio i cittadini.
Ma nel frattempo qui in Puglia non ci fermiamo un attimo e continuiamo a lavorare h24 per rafforzare la rete ospedaliera Covid.
Interi reparti già trasferiti e operativi e nuove strutture dedicate all’emergenza che stiamo realizzando a tempo record per avere ulteriori posti letto.

Queste immagini ci arrivano da Brindisi, dove sono già operativi 275 posti letto dedicati a pazienti Covid, che potranno essere ampliati sino a 350 con il progressivo accorpamento di ulteriori reparti chirurgici. Lo stesso lavoro è in corso su tutto il territorio regionale.

Adesso inizio la videoconferenza con Governo e altri presidenti di Regione, al termine vi aggiorno.

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Ecco cosa prevede il Piano Ospedaliero per la provincia di Brindisi:

✅Pronto Soccorso degli ospedali
Sono stati riorganizzati i Pronto soccorso dei tre Ospedali (“Antonio Perrino” di Brindisi, “Dario Camberlingo” di Francavilla Fontana, Ospedale civile di Ostuni) con l’allestimento di un ingresso separato per i sospetti casi di Covid per effettuare il pre-triage in stanze dedicate all’OBI (osservazione breve intensiva) nelle quali sono stati allestiti 15 posti letto (9 al Perrino, 4 a Francavilla Fontana e 2 ad Ostuni), in attesa di effettuare il tampone e valutare il ricovero.

✅Ospedale Perrino di Brindisi (Covid)
La Pneumologia, con 20 posti letto, è stata riorganizzata anche con il potenziamento di 5 posti letto dedicati alla terapia intensiva respiratoria, per Malattie Infettive è previsto l’incremento della capacità ricettiva con ulteriori 8 posti letto per arrivare a complessivi 23 posti letto e Medicina Interna con complessivi 33 posti letto dedicati ai pazienti COVID. I reparti di Otorinolaringoiatria, Dermatologia e Chirurgia Plastica (con 30 posti letto dedicati) garantiscono attualmente l’isolamento dei pazienti sospetti COVID in attesa dell’esito del tampone.
All’esterno dell’ospedale Perrino, con il supporto della Protezione Civile regionale, è in corso il montaggio di un modulo prefabbricato dedicato al COVID comprendente 14 stanze a 2 letti per un totale di 28 posti letto, che si aggiungono agli attuali 16 del reparto di rianimazione (dei quali 8 già destinati al COVID). Per un totale di 44 posti letto. La struttura sarà operativa in tempi record, per la prossima settimana, dopo gli interventi tecnici necessari per effettuare i collegamenti degli impianti e la dotazione di tutte le attrezzature sanitarie.

✅Ospedale civile di Ostuni (Covid)
L’Ospedale di Ostuni è stato attivato per la gestione dei pazienti COVID nel caso di esaurimento dei posti letto al Perrino di Brindisi.
Quindi viene potenziata la Pneumologia, con l’aumento di 9 posti letto che passano così da 11 a 20 in totale. Dalla prossima settimana 10 posti saranno dedicati alla terapia sub intensiva respiratoria e 10 alla degenza ordinaria.
Nei reparti di chirurgia ed ortopedia, la cui attività chirurgica ordinaria è stata spostata sull’Ospedale di Francavilla Fontana, saranno disponibili 40 posti letto per la gestione di pazienti COVID.

✅Ospedale “Dario Camberlingo” di Francavilla Fontana (Non Covid)
L’Ospedale di Francavilla Fontana è operativo come struttura Non Covid ed è dedicato esclusivamente alla gestione della patologie ordinarie con il supporto, soprattutto per i casi oncologici, del personale sanitario operante nell’Ospedale Perrino e nell’Ospedale di Ostuni.

✅Presidi Territoriali di Assistenza
La riorganizzazione dei posti letto ospedalieri è affiancata dalla riconversione dei posti letto degli Ospedali di Comunità di Mesagne, Cisternino, Ceglie Messapica e Fasano nei quali sono stati destinati complessivamente 60 posti letto per la gestione dei pazienti COVID post acuzie, per i quali le condizioni cliniche del paziente non richiedono un ricovero ma l’isolamento in attesa di negativizzazione del tampone.
Nel PTA di San Pietro Vernotico, invece, sono stati aumentati i posti letto di lungodegenza, portando il totale a 40 posti letto.

✅Gestione dei tamponi
La ASL di Brindisi rafforza anche le attività del laboratorio di microbiologia molecolare individuato dalla Regione Puglia per l’analisi dei tamponi e ha attivato le procedure in urgenza per allestire presso l’ex Ospedale Di Summa un laboratorio dedicato alla lavorazione dei tamponi. È stata poi stipulata anche una convenzione con il laboratorio di analisi privato Centro Studi Medici S.r.l. – Laboratorio Analisi Dott. Costanzo Mardighian. Le iniziative intraprese consentiranno entro questa settimana alla ASL di Brindisi di rendersi completamente autonoma per la gestione dei tamponi che saranno effettuati.

✅Attività del Dipartimento di Prevenzione
Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Brindisi è impegnato nella effettuazione a domicilio dei tamponi, alla sorveglianza attiva di circa 1500 utenti sottoposti ad isolamento fiduciario e all’indagine epidemiologica per tutti coloro che sono risultati positivi al tampone (ricostruzione capillare della rete dei contatti).


Stiamo facendo tutto il possibile per fronteggiare l’emergenza. La nostra sanità è schierata al completo contro il coronavirus: in Puglia abbiamo riconvertito e riorganizzato le strutture ospedaliere e il 118, a tempo di record. Abbiamo assunto nuovo personale sanitario.

Ma questo sforzo da solo non basta. Abbiamo bisogno di tutelare i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che ogni giorno operano per tutelare la nostra salute.
Per tutti loro ho di nuovo chiesto i DPI, i dispositivi di protezione che spettano alla Regione Puglia e che ancora non abbiamo ricevuto. Perché come sapete la fornitura di questi dispositivi è stata centralizzata a Roma, a livello nazionale.

Devo confessare che sto facendo il “contrabbandiere” sia per le mascherine che per i ventilatori. Mi stanno aiutando i governatori di alcuni stati cinesi con cui avevo rapporti istituzionali da tempo. Con questi canali in autonomia abbiamo fatto ordini per 38 milioni di euro di ventilatori e mascherine sperando che riescano ad arrivare.
Ho lanciato questo allarme, sia nelle sedi istituzionali sia a livello pubblico per informare i cittadini di quanto sta avvenendo. Oggi pomeriggio ci sarà una riunione con Governo e gli altri Presidenti di Regione dove tornerò a fare questa richiesta con la massima determinazione possibile.

Vi terrò aggiornati”.