Una bambina di 7 anni ospitata presso il Villaggio-Sos Ostuni è risultata positiva al Coronavirus. La piccola nella mattinata di ieri, domenica 29 Marzo, è stata trasportata presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi da personale del 118, insieme a un’operatrice della struttura, anch’essa positiva al Covid-19.

Entrambe, da quanto appreso, sono in buone condizioni di salute. Un’altra operatrice del Villaggio era stata contagiata un paio di settimane fa. Dopo l’esito positivo del tampone, i responsabili del Villaggio adottarono una serie di misure a tutela degli ospiti e degli stessi operatori.

Il Villaggio Sos – Ostuni onlus è gestito da una società cooperativa sociale, la cui nascita risale al 1964, mentre l’attività del Villaggio Sos è iniziata nel 1969.

La cooperativa ha come finalità l’assistenza ai minori a rischio di devianza, provenienti da famiglie in difficoltà, la maggior parte dei quali sono sottoposti a provvedimento dell’autorità giudiziaria minorile.

L’Associazione Internazionale Sos Villaggi dei Bambini è oggi presente in 133 paesi.

Intanto il sindaco Guglielmo Cavallo nella serata ha comunicato:

“Nella giornata odierna registriamo sei nuovi casi di positività al Covid-19 nella nostra città, tutti localizzati nella comunità del Villaggio Sos. Si tratta di casi per i quali è giunta notizia oggi, all’esito dei tamponi, ma che erano già posti in isolamento domiciliare da tempo. Vorrei ricordare anche un nostro concittadino, Carmine Pinto, venuto a mancare a Piacenza dove si era trasferito da tempo. Un abbraccio alla sua famiglia. La piccola comunità di Casalini è stata duramente colpita con la perdita di 2 vite a causa del virus. Ai familiari, a tutta la Comunità cistranese e al Sindaco Convertini va il nostro cordoglio.

In questa fase di emergenza si moltiplicano le persone che si offrono di collaborare con donazioni anche di generi alimentari. È necessario che tutti gli aiuti consistenti in generi alimentari confluiscano nella sede Caritas dove stiamo organizzando la distribuzione per i bisognosi.

Questo è il tempo di combattere il virus metro per metro, stando in casa, facendo donazioni o attivandosi per supportare i nostri operatori sanitari e i nostri volontari così come non va aggravato il compito delle forze dell’ordine e di chi deve lavorare per consentire l’approvigionamento alimentare e dei farmaci. Questa mattina abbiamo visto in tanti la nostra bellissima Ostuni su Rai1. Dobbiamo lavorare tutti insieme perché, appena questo incubo sarà finito, si possa ritornare a vederla splendere in tutta la sua bellezza.

Ci sarà bisogno di tutti!”

In mattinata ha parlato il presidente del Villaggio-Sos, Sergio Montanaro, dopo i sei casi di positività nella struttura ostunese:

“Siamo provati dalla notizia dei casi di contagio all’interno del Villaggio SOS di Ostuni, ma possiamo confermare che tutti stanno bene, incluse una bambina e un’operatrice ricoverate a Brindisi.
Il Villaggio SOS di Ostuni consapevole della gravità e dell’eccezionalità della situazione, dall’inizio dell’epidemia, sta seguendo le misure di contenimento del contagio da coronavirus. Proprio questo costante monitoraggio della situazione, ha permesso di intervenire tempestivamente.
Nella tarda serata di venerdì 20 marzo abbiamo avuto notizia della positività al COVI-19 di una nostra educatrice. Immediatamente, sentito il medico competente, è stata posta in quarantena come da indicazioni delle autorità competenti e abbiamo segnalato la circostanza al Dipartimento di Prevenzione e chiesto da subito al Direttore Generale della ASL di Brindisi di effettuare il tampone a tutti i ragazzi ed al personale del Villaggio.
Lunedì 23 marzo sono stati effettuati 18 tamponi i cui esiti sono pervenuti nella serata di sabato 28 marzo. Sono risultati 6 tamponi positivi, ma voglio precisare che tutti i nostri amici, piccoli e grandi, risultati positivi al tampone COVID 19 sono in buone condizioni di salute e non presentano alcuna criticità.
Alla luce di questo risultato in data odierna, 29 marzo, insieme al Direttore, ho richiesto al Direttore Generale dell’ASL di Brindisi l’effettuazione del tampone a tutti i componenti della comunità. Continueremo a seguire tutti i protocolli e le indicazioni che ci verranno indicate dalle autorità sanitarie, così come abbiamo fatto già da fine febbraio seguendo il nostro medico competente (nominato secondo quanto previsto dalla L, 81/08) che ci aveva trasmesso il Vademecum contenente le regole igienico-sanitarie raccomandate dalle autorità competenti.
Io stesso, insieme al Direttore del Villaggio sin dalle prime disposizioni governative abbiamo effettuato incontri con gli educatori ed i ragazzi, in piccolissimi gruppi e con il rispetto delle distanze di sicurezza, per rafforzare la loro attenzione al rispetto delle regole già comunicate. Contemporaneamente, abbiamo disposto la sospensione delle visite e delle uscite dei ragazzi, attuando un isolamento preventivo del Villaggio.
Mi auguro, per la tranquillità di tutti, che, pur comprendendo le attuali difficoltà del sistema sanitario, i tamponi possano essere effettuati a tutti come da nostra richiesta. Abbiamo avuto modo di apprezzare la professionalità e l’abnegazione del personale sanitario che ha prestato la propria opera nei nostri confronti.
Per garantire “la spesa” alla nostra comunità ci siamo rivolti ad un Supermercato di Ostuni che provvede all’approvvigionamento a domicilio 2 volte a settimana. Non stanno mancando, anche in questo particolare momento, gesti di solidarietà da parte della comunità ostunese.
Anche la Associazione Internazionale e Nazionale SOS Villaggi dei Bambini non stanno facendo mancare il loro sostegno. Voglio anche esprimere un grande ringraziamento a tutto il personale del Villaggio che già normalmente svolge la propria attività con straordinaria passione: sta reagendo con un senso di responsabilità e con un impegno quasi stoico per permettere ai nostri ragazzi di vivere nella maggiore serenità possibile queste giornate”.