E’ stato individuato l’autore dell’aggressione subita da un ausiliario nel pronto soccorso di Ostuni nel pomeriggio di lunedì scorso e di cui vi abbiamo parlato qui: si tratterebbe di un 35enne di Carovigno, ora in stato di fermo e ricoverato al “Perrino” di Brindisi, così come il malcapitato ausiliario.

Sono ancora in corso gli accertamenti da parte della Polizia di Stato, commissariato di Ostuni e Squadra Mobile di Brindisi, per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. A supporto dell’attività investigativa ci sono le immagini del sistema di videosorveglianza interno del Pronto Soccorso della Città Bianca che avrebbero ripreso l’intera scena.

Diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti: massimo il riserbo, ancora sulla vicenda da parte delle forze dell’ordine che stanno cercando di acquisire ulteriori elementi sulle cause del gesto, che potrebbe non essere riconducibile ad una richiesta da parte del 35enne di essere sottoposto al tempone per il Covid-19. Di qui una fase d’indagine ancora in corso. Il giovane è giunto al Pronto Soccorso a bordo di un mezzo del 118: nei pressi della sala d’attesa si sarebbe registrato il violento episodio, con i colleghi dell’ausiliario che hanno ritrovato il ferito a terra, in stato d’incoscienza. In pochi minuti medici, infermieri ed altri operatori sanitari dell’ospedale di Ostuni hanno prestato soccorso all’uomo, dipendente della Sanitaservice. Contestualmente è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per chiarire i fatti ed accertare eventuali responsabilità penali in questo possibile tentativo di aggressione.

La persona ferita è ancora ricoverata nel reparto di Neochirurgia dell’ospedale di Brindisi per i traumi riportati dal colpo in pieno viso ricevuto.